Umberto I, Aurigemma: (FI)” Ministro privo di informazioni”

NewTuscia – ROMA – “Le dichiarazioni del Ministro della Salute on. Grillo sulle problematiche del Dea del policlinico Umberto I mostrano una scarsa conoscenza delle cause. Ho letto con stupore le dichiarazioni rese dal Ministro della Salute On. Grillo a seguito della sua visita al Policlinico Umberto I di Roma – dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma – confermando, purtroppo, la scarsa conoscenza da parte del Ministro delle vere cause del sovraffollamento del DEA, imputabile per Lei addirittura alla vecchiaia della struttura. Caro Ministro, purtroppo il sovraffollamento del DEA è causato dalla cattiva gestione regionale che non ha saputo o voluto affrontare e correggere le criticità legate alla medicina di base, che è il primo step che dovrebbe garantire il corretto accesso al DEA delle persone che ne hanno necessità. Ancora più grave il fatto, di cui il Ministro evidentemente è completamente ignaro, che solo due anni fa è stato inaugurato in pompa magna dall’allora Direttore Generale Dr. Domenico Alessio e dal Presidente Zingaretti il reparto denominato Holding Area, reparto creato proprio per evitare il sovraffollamento del DEA, ad oggi inspiegabilmente destinato ad ospitare il reparto di geriatria e costato due milioni di euro.

La prima cosa che avrebbe dovuto chiedere il Ministro al management Aziendale  e al Presidente della Regione sono le motivazioni della chiusura della Holding Area, quando le condizioni attuali del DEA sono sotto gli occhi di tutti e il sovraffollamento del Pronto Soccorso sarebbe potuto diminuire in maniera considerevole riducendo i gravi disagi ai malati. Parlare oggi della ristrutturazione significa, poi, non sapere che sulla base del progetto presentato i tempi di durata dei lavori supereranno i 15 anni addirittura con la messa a norma e la ristrutturazione di solo il 40% dell’ Ospedale, a fronte di una spesa prevista di circa 220 milioni di euro, senza aver poi affrontato la problematica della bonifica e dello smaltimento di materiali contenenti amianto e le criticità della messa a norma antisismica dei singoli edifici”. “Invito il Ministro On. Grillo – conclude Aurigemma – a documentarsi attentamente prima di rilasciare dichiarazioni che, per la veste che ricopre, assumono una importanza rilevante”.