Civita Castellana, associazioni di giovani e disoccupati per la gestione degli impianti sportivi

NewTuscia – CIVITA CASTELLANA – La piscina comunale rappresenta, da lungo tempo, una delle note dolenti del’amministrazione civitonica.
Da sempre i cittadini si confrontano con ripetute chiusure dovute alla problematicità degli impianti, con lavori di manutenzione costosi e mai risolutivi e con una gestione mai regolamentata ed infruttuosa per le casse comunali.

Una delle nostre proposte programmatiche per cercare di tamponare questa situazione, causa di ingenti spese e flussi di denaro esclusivamente in uscita, è la costituzione di associazioni alle quali affidare la gestione della piscina comunale e di altre strutture che, al momento, per il Comune, rappresentano esclusivamente delle voci in perdita.

L’idea è quella di creare soggetti giuridici in grado di coinvolgere giovani, disoccupati e cassaintegrati che, in questo modo, potrebbero dedicarsi a lavori necessari per la comunità traendone sia un vantaggio per loro che per l’intera città.

Queste associazioni, infatti, potrebbero essere utilizzate anche per la manutenzione del verde e la gestione dei diversi impianti sportivi comunali.

In tal modo, oltre a realizzare un progetto di inclusione sociale si determinerebbe un vantaggio economico, visto che gli stipendi sarebbero pagati con i proventi ottenuti dalle varie attività svolte.
Di certo un simile modello potrebbe finalmente rappresentare una svolta epocale, soprattutto per quanto riguarda la gestione della piscina comunale che, fino ad oggi, invece di costituire un introito economico, ha pesato in maniera importante sulle casse dell’amministrazione e sulle tasche dei cittadini, i quali si trovano ancora a dover pagare dei prestiti accesi per lavori, tra l’altro nemmeno risolutivi, risalenti al 2014.

Fratelli d’Italia-Forza Italia
Civita Castellana