Massimo Mecarini e Sandro Rossi confermati alla guida del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa

loading...

NewTuscia – VITERBO – Il duo Massimo Mecarini-Sandro Rossi colpisce ancora. Netta l’affermazione sugli sfidanti alla carica di presidente e Capofacchino. Alla fine la sputano nettamente: 127 i voti di Massimo Mecarini contro gli 89 di Paolo Moneti, 135 quelli di Sandro Rossi contro gli 81 di Romolo Tredici.

Per il prossimo triennio, quindi, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa avrà ancora il duo Mecarini-Rossi alla guida.

La candidature erano state consegnate il 16 gennaio e, questa volta, c’era chi pensava che qualche colpo di scena potesse esserci.

Nell’ex chiesa della Pace, durante le votazioni, si respirava un’aria di attesa, anche se molti scommettevano sulla riconferma di Mecarini e Rossi. Qualche dissapore alla vigilia e qualche polemica negli ultimi mesi, ma la democrazia fa rima con elezioni e, i numeri, si sa che sono il metro di giudizio neutro ed unico.

Nel corso delle votazioni sono stati rinnovati gli organi direttivi, i probiviri e il collegio dei revisori. Nel corso delle votazioni il silenzio: tanta l’attesa ma anche la certezza che il voto sarebbe stato accettato da tutti.

Alla fine dello spoglio i numeri, quindi, sono stati la risposta migliore a ogni chiacchiera: nei prossimi anni Massimo Mecarini e Sandro Rossi guideranno ancora il Sodalizio.

Così il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa confermato, Massimo Mecarini, ha commentato la vittoria:

“Buongiorno a tutte le amiche e agli amici DI FB. All’alba di una radiosa domenica, dopo una notte pressoché insonne, all’indomani di una grande soddisfazione per la totale ed inconfutabile vittoria alcune considerazioni sono dovute quanto volute. In primo luogo ringrazio con tutto il cuore tutti coloro che dentro e fuori il Sodalizio mi hanno sostenuto senza se e senza ma. Ringrazio ed abbraccio i miei amici/fratelli Sandro Rossi, Luigi Aspromonte detto Giggiarone, Alessio Ma. Ringrazio ed accolgo con grande gioia nel nuovo Consiglio Direttivo Massimone Massimo Corinti, Gianluca Roselli detto Fat Boy (lui già c era), Perandria Massimiliano, Stefano Corbucci, il Faina al secolo Tombolella Maurizio. E poi l’omone Marco Gemini, Bozzoletto Giovanni Aluisi, l’omo cerqua Marco latilla, Ermanno Lanzi, quel fenomeno di Giuliano Giordani, Il dott ing. Alvaro Fasanari. Andrea Schiaffino grande tesoriere, Rodolfo Morbidelli grande fotografo, little fava Bean Francesco Periocillin Favetta, Riccardo Pizzetta Siragusa, Ciorbone, Roby Baffino, il Bellone, Bruggiottone, Giovanni Martufi, Daniele Montagnini, l’avvocatissimo Gigi Profili, il Red, i Massantini padre e figlio, tutta la Taratufolo band, Pino Guerrini, il bottarolo nr one Gino Catarcini, Ittirino e Ittirinetto, e tutti gli altri ragazzi che mi sono stati vicino.
Volevo salutare quel giornalista dal nobile cognome ma dalla penna non altrettanto nobile con graaaande imparzialità spara sentenze dalle colonne di quel giornale(tto). Bravo…continua così. Al pomposo storico che con grande prosopopea dispensa consigli non richiesti su come svolgere certi ruoli che egli mai e poi mai avrebbe potuto assumere rispondo con San Paolo: “unusquisque in qua vocatione vocatus est in ea permaneat”. Infine a chi auspicava un certo cambiamento e lo ha pronosticato pure con spirito di patate, suggerisco di tentare con il lotto giocandosi quel numero…potrebbe avere più fortuna.
P.S. in occasione del 40° del Sodalizio il 16 dicembre u.s. le porte del teatro Caffeina erano aperte a tutti…”