All’Istituto Superiore Besta di Orte Presentazione del libro “El Grinta Giuseppe” a studenti, genitori e docenti

loading...

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – L’Istituto Superiore Fabio Besta di Orte ha promosso la presentazione del libro “El Grinta Giuseppe” a studenti e genitori domani 24 gennaio alle ore 10 per i ragazzi ed alle ore 16,30 per le famiglie ed i docenti dell’Istituto: la famiglia, la scuola e  la società si interrogano sulla narrazione della “tragica” diversità di un ragazzo, per evitare che  certi drammi si ripetano in futuro .

L’evento sarà introdotto dalla dirigente scolastica Fiorella Crocoli, con la presenza dell’Autore.

Il romanzo è ispirato ad un fatto realmente accaduto a Milano, esattamente a Lambrate, nella notte tra il 24 ed il 25 marzo 2014: un ragazzo che aveva compiuto da poco 21 anni, Giuseppe appunto, apre la finestra della sua camera all’8^ piano di uno stabile in un condominio, e  precipita nel vuoto.

Nella lettera che lascia ai genitori, spiega il suo insano gesto dicendo che è dilaniato da dubbi sulla sua identità sessuale e che trova il mondo in cui vive inadatto a lui e per il quale non vi trova posto.

Il padre, nell’interrogarsi di cosa può fare ancora per questo figlio così difficile e particolare, decide di scrivere questa storia, sia per onorarne la memoria e sia per dare un riconoscimento seppure postumo al figlio, della totale accettazione della sua persona, con l’ulteriore obiettivo di edificargli una Cappella al Cimitero con i proventi del diritto di autore, se ci saranno.

Il Gruppo editoriale Albatros,  come editore precisa che: “Quantunque la drammaticità del tema, la storia, almeno secondo la valutazione del nostro Gruppo Editoriale che ha appunto deciso di pubblicarla, è raccontata molto bene, in un tono che avvince e convince sin dall’inizio, tanto da aver già conseguito da maggio scorso, cioè da quando è stata pubblicata, diversi riconoscimenti letterari tra cui:

il 7 agosto scorso ha vinto il Primo Premio per la sezione narrativa della 4^ Edizione del Premio “La Pania” di Molazzana, in provincia di Lucca,  il 15 ottobre, ancora per la narrativa, viene premiato a Sesto San Giovanni (Milano) nella 4^ Edizione del Premio Letterario nazionale ed Internazionale “Vinceremo le malattie gravi” organizzato dall’Associazione culturale “Universum delle verità e dignità”, con un posto in classifica che verrà rivelato solo il giorno della premiazione. Da ultimo il 16 ottobre, riceve una menzione d’onore per la narrativa alla 7^ Edizione del Premio internazionale di letteratura “Terre di Liguria” di Porto Venere (La Spezia).”

Edizione Gruppo Albatros Il Filo

Esiste dolore più grande per un genitore, che sopravvivere al proprio figlio? No. In particolar modo quando un figlio sceglie di togliersi la vita. Come è possibile andare avanti, trovare la forza di rialzarsi e gli stimoli per affrontare un quotidiano ormai privo di senso? Prova a raccontarcelo un padre che ha sperimentato questa sofferenza sulla propria pelle, congiunta a quella di una separazione dalla moglie consumatasi a ridosso della tragedia, dopo 23 anni di matrimonio.

L’idea di fissare per l’eternità, in un libro, il ricordo di Giuseppe, un ragazzo tormentato, con enormi dubbi sulla sua identità sessuale, dà a El Grinta, pseudonimo scelto dall’autore, la morfina necessaria a lenire l’angoscia di un’esistenza diventata improvvisamente piena di afflizione.

Questo progetto, il desiderio d’innalzare ad imperitura memoria del figlio una meravigliosa Cappella al cimitero, e la fede in Dio, gli indicheranno un percorso di redenzione durissimo, ma possibile.