Acli Latina, continua il tour tra i comuni pontini per promuovere il Programma di Sviluppo Rurale

NewTuscia – LATINA – Acli Terra della provincia di Latina continua il tour tra i comuni pontini per promuovere le opportunità del Programma di Sviluppo Rurale, i bandi che finanziano l’agricoltura e i giovani che vogliono intraprendere una attività.
Dopo la serata di lunedi 21 gennaio ad Aprilia che ha visto l’associazione rappresentare tutte le Misure pubblicate con la presenza dei tecnici dell’Area Decentrata del settore agricoltura della Regione Lazio, giovedi prossimo, 24 gennaio, alle ore 18,00 sarà la volta di Itri.
Presso il Museo del Brigantaggio Acli Terra con i propri dirigenti e i tecnici della Regione nuovamente esporranno tutti i bandi e risponderanno alle domande.
Agostino Mastrogiacomo, Presidente provinciale della organizzazione rurale delle ACLI, contento della partecipazione avuta ad Aprilia, afferma che l’iniziativa nella seconda città della provincia è stata concepita non solo con un profilo tecnico, ma anche con quello sociale, come è nello stile delle ACLI; con il coinvolgimento di una area periferica come il quartiere Toscanini, dove tanti ragazzi cercano lavoro e potrebbero usufruire del finanziamento per i giovani agricoltori.
Proprio in questo senso la presenza del Vicario del Vescovo di Albano, Don Allessandro Saputo, è stata significativa, così come quella del Presidente di Lazio Sociale Alessandra Bonifazi.
Ad Itri coordinerà i lavori il Presidente dell’Associazione “Cantieri Culturali” di Gaeta Milena Mannucci, relazioneranno i tecnici della Regione Lazio Mario Pio Battisti e Giovanni Maselli, saluterà il Sindaco Antonio Fargiorgio e interverranno gli agrotecnici Miriam Zerbinati e Marco Del Bene.
Maurizio Scarsella, presidente delle Acli provinciali di latina, porterà le riflessioni della organizzazione intera.
Continia Mastrogiacomo nel confidare che ci sia una risposta dei cittadini e delle imprese nell’accogliere ed utilizzare il gran numero di bandi pubblicati dalla Regione Lazio, considerando che vanno dai giovani agricoltori all’apicoltura, dalla implementazione ed innovazione energetica ai villaggi rurali.