Governo, Tiso (IC): “Italiani distratti dai sondaggi, mentre paese è in crisi”

NewTuscia – ROMA – “Mentre l’Italia continua ad affondare, il palcoscenico mediatico è dominato dai sondaggi politici. Basta sommare le volontà raccoltE nei numeri dei sondaggisti – il 35,8% della Lega e il 26% del Movimento 5 Stelle – per capire che qui siamo di fronte a una maggioranza, che definirla tale è poco. Il partito del ministro in divisa è tutto mobilitato, contro i migranti e il vicepremier Salvini è furbissimo a tenere tesa la corda, a parlare con slogan populisti, che toccano la pancia del popolo. La Lega: una posizione ferma, un elettorato omogeneo, una forza mediatica inedita, la capacità di cogliere i sentimenti forti dell’opinione pubblica.

Inoltre, le vicende delle ultime settimane: dalla linea della fermezza sugli sbarchi, alla cattura di Cesare Battisti. Questi successi, o presunti tali, hanno anche determinato il “baciamani” ad Afragola, dove il ministro Salvini si è recato per incontrare gli amministratori locali sul tema della emergenza racket, ed è stato accolto dalla piazza con cori da stadio. I partner grillini della coalizione di governo, invece segnano il passo, un po’ affannati. Sono statici tra il 25 e 26%. Forse scontano la poca chiarezza sul reddito di cittadinanza e qualche incertezza del leader Di Maio. Resta però la crisi di governo, per via dei conti che non tornano: quella, sia leghisti che grillini, fanno proprio finta di non vederla.

Nel mentre, circolano voci che il Belpaese sarebbe in recessione tecnica nel 2018: se l’Italia non cambia rotta il debito pubblico potrebbe aumentare dal 130,1% del Pil nel 2020 al 146,5% del Pil nel 2029. La Commissione Europea ci osserva. Speriamo bene”.

Così, in una nota, Rocco Tiso, portavoce di Inziativa Comune.