Fashion experience (rubrica multimediale di moda). La Fashion Communication ai tempi dei social media

NewTuscia – Coco Chanel sosteneva che “la moda cambia, lo stile resta”. Niente di più vero, soprattutto al giorno d’oggi: nel mondo 2.0 il cambiamento avviene in maniera così rapida da rendere  l’aggiornamento professionale un appuntamento imprescindibile da segnare nell’agenda di tutti gli operatori della fashion industry. Perché non è soltanto la moda in sé e per sé a cambiare, mutano anche le modalità con cui essa viene comunicata e soprattutto fruita dal grande pubblico: quello potenzialmente mondiale, quello online. Il nostro stile comunicativo perciò, per continuare ad essere efficace, deve sicuramente mostrare una certa coerenza ma necessita al contempo di una significativa commistione con la versatilità e l’adattamento: in altre parole, deve essere social.

I dati parlano chiaro: solo su Instagram – il social media più indicato per chi opera nel settore della moda – sono presenti più di 25 milioni di profili business di altrettanti brand. Come dire, le nuove passerelle e le nuove vetrine sono decisamente online. L’esperienza di questi ultimi anni ci ha insegnato che non serve essere un grande marchio per aver bisogno dei social; anzi, la necessità di visibilità è forse più impellente ed indispensabile per chi lavora a livello locale. Botteghe artigiane, negozi di abbigliamento, nuovi designer che si lanciano in un progetto di start-up: per tutti loro non solo è imperativo essere presenti online, è anche fondamentale esserlo in maniera corretta. Allora bando a fotografie sfocate, fatte magari con il cellulare nei ritagli di tempo, no agli abbinamenti che non rendono giustizia ai prodotti e niente modelli improvvisati: se la credibilità – sia con i nuovi potenziali clienti che con quelli già fidelizzati – passa online prima ancora che nel proprio punto vendita o laboratorio, bisogna organizzarsi bene ed affidarsi a professionisti del settore.

Saranno tempo e denaro ben investiti, che porteranno ad un numero decisamente più alto di vendite.

Credits:

  • Art Director: Antonella Polini
  • Fashion Stylist: Elisabetta Petroselli
  • Fotografo: Mauro Burchiani
  • Make Up Artist: Roberta Pona
  • Outfit: Brubaker Store, Collezione A/I 2018
  • Modelli: Background Academy
  • Location: Sant’Angelo, Il Paese delle Fiabe