Regione. Fabbri: “Con nuova denominazione del consorzio di bonifica salvaguardata identità dei territori”

NewTuscia – ROMA – Tra le norme della Legge di Stabilità regionale 2019, votata lo scorso 22 dicembre, la Regione ha approvato la fusione dei Consorzi di Bonifica della Regione Lazio. Questo nuovo assetto, pertanto, ha generato la necessità di individuare un nuovo nome per gli enti che sono stati accorpati. Nello specifico il Consorzio di Bonifica della Valle di Paglia Superiore e quello di Bonifica Reatina hanno cambiato denominazione acquisendo il titolo di “Consorzio di Bonifica dell’Etruria Meridionale e Sabina”, nome che racchiude le varie specificità del Lazio e della bassa Toscana, senza escludere nessun territorio.

Questo è stato possibile grazie all’intervento del sub Commissario Prof. Fabio Marco Fabbri che, d’intesa con con la collega Commissaria Avv. Luciana Selmi, ha optato per la scelta di questa denominazione al posto di “Consorzio di bonifica del Lazio Nord”. L’intento e la logica dell’individuazione del nome è stato quello di non escludere i comuni della bassa Toscana ricadenti nella Valle del Paglia Superiore, anche nell’ottica di mantenere l’apporto economico e migliorare l’aspetto strategico che quest’area ha nel Consorzio, senza snaturare le caratteristiche sociologiche, agricole, storiche e territoriali.”

Prof. Fabio Marco Fabbri

Sub – Commissario Consorzio Bonifica Etruria Meridionale e Sabina