Intervista alla consigliera regionale Silvia Blasi (M5S) su sanità, vitalizi e acqua pubblica

loading...

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Nella Trasmissione Fatti e Commenti – condotta da chi scrive e dal collega Gaetano Alaimo – in onda nel fine settimana sulle frequenze di Teleorte e visibile su www.newtuscia.it. e su www.teleorte.it avremo come ospite il consigliere regionale del Lazio per il Movimento 5 Stelle on. Silvia Blasi, con la quale approfondiremo: 1. la recente iniziativa promossa dal Meet-Up di Orte su “L’acqua prospettive di una  risorsa”,

  1. sul bilancio regionale in particolare sulla questione del rientro dal commissariamento straordinario della Sanità del Lazio;
  2. sulla questione dell’abolizione dei vitalizi degli ex consiglieri regionali, nonché sulle iniziative territoriali che il Movimento sta attuando in sede regionale e provinciale.

La consigliera Silvia Blasi, vice presidente della Commissione consiliare Affari  Europei e Internazionali e componente della Commissione Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale del Lazio ci ha  confermato che con l’incontro  “L’acqua: prospettive di una risorsa”, la finalità  del Meet-Up 5 Stelle Orte è stata la volontà di stimolare gli attivisti del gruppo e gli intervenuti tutti, a prendere individualmente coscienza della situazione che si va profilando a livello globale nei confronti di questa risorsa, per fare poi una scelta consapevole della direzione, “della rotta da far seguire a questa nostra nave sul tema acqua, a prescindere da chi sarà il timoniere della nave stessa”.

Perché l’acqua è una risorsa che se fino ad oggi era stata data per scontata, qualcosa su cui non si sentiva la necessità di riflettere, oggi certamente ci rendiamo conto che non è più così.

Accanto ai portavoce del M5S Silvia Blasi, consigliere alla Regione Lazio, e Massimo Erbetti, consigliere al Comune di Viterbo che hanno concentrato il loro intervento sulla paradossale situazione regionale e provinciale, si sono avvicendati al microfono i giornalisti e scrittori Tiziana Alterio e Franco Fracassi che hanno trattato i trends internazionali delle privatizzazioni in generale e nel settore dell’approvvigionamento dell’acqua.

Importanti e molto apprezzati i contributi di Francesco Lombardi del Comitato Acqua Pubblica sul disegno di legge “Daga” di cui è imminente la calendarizzazione al Senato e di Paola Celletti, coordinatrice del comitato “Non Ce La Beviamo” che porta avanti ormai da anni la battaglia per una migliore qualità dell’acqua sul nostro territorio e che ha condiviso con i presenti la sua esperienza e le sue conclusioni.

Un momento molto interessante è stato il dibattito, svoltosi al termine della parte espositiva, da cui è emerso che, nel quadro complessivo dell’evoluzione degli scenari sul tema acqua e a prescindere da circostanze singole a livello locale che hanno portato nel breve termine i cittadini di alcuni comuni della provincia, Orte compresa, a non vedere conferite le proprie strutture nell’ente gestore, ove non si maturi una coscienza vera e coerente sul tema, nel medio lungo termine e sul piano politico nazionale, i risultati saranno comunque fallimentari.

Infatti il contesto internazionale continua a remare verso la privatizzazione non solo della gestione ma anche della risorsa stessa e i nostri politici nazionali finora hanno finto di ascoltare la volontà dei cittadini di mantenere la gestione dell’acqua pubblica, ma nei fatti hanno sempre e solo assecondato questa tendenza.