Consiglio comunale di Acquapendente: approvato il regolamento della privacy

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Il Consiglio Comunale di Acquapendente approva all’unanimità il regolamento privacy. Cinque le finalità:

Il sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi

1) Il Comune, nell’assolvimento delle proprie finalità istituzionali secondo i principi di trasparenza, efficacia ed economicità, garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga con modalità che assicurino il rispetto del diritto alla riservatezza ed all’identità personale nonché delle norme vigenti in materia di protezione e gestione dei dati; 2) In adempimento dell’obbligo di una comunicazione interna ed esterna e di semplificazione dell’azione amministrativa, favorisce la trasmissione di dati e documenti tra le banche date e gli archivi del Comune, degli enti territoriali, degli enti pubblici, dei gestori e degli incaricati di pubblico servizio, operanti nell’ambito dell’Unione Europea; 3) La trasmissione dei dati può avvenire anche attraverso l’utilizzo di sistemi informatici e telematici, reti civiche e reti di trasmissione dei dati ad alta velocità; 4) Ai fini del presente regolamento, per finalità istituzionali del Comune si intendono le funzioni ad esso attribuite dalle Leggi, dello statuto e dai regolamenti o per effetto di accordi e/o convenzioni; 5) I trattamenti sono compiuti dal Comune per le seguenti finalità: a) L’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri. Rientrano in questo ambito i trattamenti compiuti per l’esercizio delle funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona ed alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio, dello sviluppo economico, della gestione tributaria; a1) La gestione dei servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica; a2) L’esercizio di ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale affidate al Comune in base alla vigente legislazione; b) L’adempimento di un obbligo legale al quale è soggetto il Comune. La finalità del trattamento è stabilita dalla fonte normativa che lo disciplina; c) L’esecuzione di un contratto con soggetti interessati; d) Le specifiche finalità diverse da quelle di cui ai precedenti punti, purché l’interessato esprima il consenso al trattamento.