CNA Fita: “Con l’aumento delle deduzioni forfettarie, risparmi per l’autotrasporto tra 800 e 2.000 euro l’anno”

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NewTuscia – VITERBO – Accolte le richieste di CNA Fita per un alleggerimento del carico fiscale che grava sulle imprese di autotrasporto. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato, con riferimento al periodo di imposta 2017, l’aumento da 38 a 51 euro l’anno delle deduzioni forfetarie delle spese non documentate per gli autotrasportatori che effettuano personalmente i trasporti in conto terzi oltre il confine del comune dove è registrata la sede dell’impresa.

Per i trasporti all’interno del comune in cui ha sede l’impresa, la deduzione è, invece, per lo stesso anno, di 17,85 euro.

“In base alle nostre stime, i trasportatori in possesso dei requisiti previsti potranno beneficiare di una riduzione complessiva del carico fiscale, tra Irpef e Inps, che spazia dagli 800 ai 2mila euro all’anno. Un piccolo, ma importante, segnale di attenzione”, osserva CNA Fita.

Le disposizioni annunciate dal Ministero hanno dunque effetto retroattivo. Considerato che i termini di presentazione della dichiarazione Unico 2018 relativa al periodo di imposta 2017 sono scaduti lo scorso 31 ottobre, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta, precisando che i contribuenti potranno fruire delle nuove misure presentando una dichiarazione integrativa “a favore”.

Come si ricorderà, nel mese di luglio il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva fissato gli importi delle deduzioni forfetarie riferite al 2017 a 38 euro nel primo caso e a 13,3 euro nel secondo. Immediate la denuncia di questa ennesima penalizzazione del settore da parte di CNA Fita e la richiesta di rispettare le aspettative delle imprese: 51 euro oltre il comune e 17,85 in ambito comunale, appunto. Ecco perché CNA esprime soddisfazione per l’aggiornamento degli importi.

Informazioni e approfondimenti: Area Fiscale e Tributaria della CNA, allo 0761.2291. www.cnaviterbocivitavecchia.it.