Tre giornate di open day all’Istituto Superiore di Orte il 12 20 e 26 gennaio

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Tre giornate di open day all’Istituto Superiore di Orte il 12  20 e 26 gennaio per presentare insegnamenti di biomedica, bioedilizia e lingue straniere a disposizione degli studenti e del territorio. L’Istituto d’Istruzione Superiore “Fabio Besta” di Orte ha programmato tre  giorni di apertura ai futuri studenti ed alle loro famiglie per presentare il meglio dell’Offerta Formativa per i prossimi anni di studio, da parte della dirigente scolastica Fiorella Crocoli, del corpo docente, degli stessi alunni e del Consiglio d’Istituto.

L’Istituto Omnicomprensivo di Orte apre le porte a ragazzi e genitori delle classi terze medie con grandi novità nell’offerta formativa 2019-2020:

Liceo scientifico Biomedico

Potenziamento di Biologia con curvatura biomedica al fine di favorire l’acquisizione di competenze in campo biologico, grazie all’adozione di pratiche didattiche attente alla dimensione laboratoriale in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore che permetterà ai nostri studenti di svolgere e sperimentare approfondimenti presso le strutture dell’Università e del Policlinico e di orientare le studentesse e gli studenti che nutrono un particolare interesse per la prosecuzione degli studi in ambito chimico-biologico e sanitario.

 Cambridge International School

Aumento delle ore settimanali di inglese negli indirizzi Amministrazione, Finanza e Marketing, Liceo Scientifico e Liceo scienze Umane. La presenza di docenti madrelingua selezionati oltre ai docenti curricolari consentirà di guidare gli studenti verso l’acquisizione di maggiori competenze linguistiche attraverso anche lo studio di materie di indirizzo erogate in lingua Inglese attraverso la metodologia Cambridge.

Aumento delle ore di inglese Nella secondaria di 2° grado la disciplina in inglese è: fisica (scientifico) scienze umane (geo-storia) economia (AFM)

Bioedilizia

Introduzione della nuova architettura nel corso CAT  con seminari, moduli, laboratori che mirano a sviluppare la passione e le competenze verso la modalità di progettare, costruire e gestire un edificio in modo da essere in linea con i principi della sostenibilità ambientale, riducendo gli impatti negativi sull’ambiente.

I ragazzi delle classi terze medie insieme ai loro genitori potranno visitare la scuola nei giorni sabato 12, domenica 20 e  sabato 26 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Saranno presenti  gli  studenti che guideranno i ragazzi in un percorso alla scoperta dei punti di forza e delle peculiarità del nostro Istituto. I genitori avranno l’opportunità di chiedere informazioni ai docenti dei vari indirizzi di studio.

Gli  scopi dell’iniziativa Open day, in particolare per la dimensione le prospettive che potranno scaturire per gli studenti e l’istituzione scolastica dallo sviluppo di progetti di alternanza Scuola-Lavoro. Incontri per promuovere, estendere, e consolidare le relazioni dell’Istituzione scolastica con i ragazzi, le famiglie e le realtà territoriali, per promuovere nuove alleanze che abbiano al centro l’impegno per il potenziamento dell’Offerta Formativa.

In particolare durante l’Open Day saranno allestiti spazi con materiali e depliants atti a presentare le specificità della Scuola. I ragazzi e i genitori saranno accompagnati a visitare i locali dell’Istituto: aule, laboratori, spazi ricreativi e impianti sportivi. Sarà possibile anche assistere a brevi lezioni ed attività laboratoriali organizzate dai docenti e studenti.

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Fabio Besta” di Orte, è nato nel 1968 con l’Istituto Tecnico Commerciale per volontà di tanti studenti, professori (ricordiamo don Mario Gostoli per Ragioneria e don Delfo Gioacchini per il Liceo Scientifico), sindaci ed assessori con un primo corso di  Ragioneria, con successiva istituzione negli anni ’80 del Liceo Scientifico (sezioni distaccate degli istituti di Viterbo) e nel 1992 l’istituzione del corso di Geometri, a cui ha lavorato chi scrive come assessore all’Istruzione.

E’ opportuno rammentare che l’esercizio dell’autonomia scolastica dal 2000 ha prodotto un sempre più proficuo rapporto con le realtà associative culturali (per l’organizzazione di dibattiti, di presentazione di libri con i rispettivi autori), con l’ausilio ai progetti di Alternanza Scuola-Lavoro, per cui ricordiamo il recupero delle Torri della Precettoria di San Masseo, con l’Accademia dei Disuniti e la collaborazione con le realtà imprenditoriali e dei servizi del territorio.

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