Di “buffo” c’è solo chi specula sull’Amministrazione Sgarbi

NewTuscia – SUTRI – Riceviamo e pubblichiamo. Il festival d’autunno, con “Le strade e la storia. Voci a Sutri”, ha condotto in città centinaia di visitatori, che hanno potuto ammirare le bellezze sutrine, tra cui il neonato museo di Palazzo Doebbing, col suo tesoro di inestimabili opere che ha portato la città al centro delle cronache nazionali e internazionali. Le strade inaugurate, di volta, in volta, hanno testimoniato le eccellenze italiane capaci di rendere grande l’Italia agli occhi del mondo, generando a Sutri un polo unico a livello nazionale di memoria condivisa.
Ogni via, ogni targa e ogni robusto palo ha portato nella nostra antichissima città nomi importanti della politica, delle istituzioni e della cultura. Onorevoli, scrittori, ministri, poeti che altrimenti non avrebbero mai scoperto lo scrigno delle nostre bellezze. Mai, con nessun’altra amministrazione, per pigrizia o per semplicità impossibilità, sarebbero giunti da noi. Per questo ci pare ancor più azzardata, infondata e strumentale la polemica intrapresa sulle colonne di Viterbonews24 dal fabbro Calcagni Silvestro che lamenta un debito dell’Amministrazione Comunale nei suoi confronti, ovvero il mancato pagamento per la produzione di alcuni pali di sostegno per le targhe commemorative utilizzate nel contesto de “Le strade e la storia. Voci a Sutri”. Polemica dal forte sapore speculativo.
Uno dei tanti teatrini aggressivi che possiamo facilmente smontare. Anzitutto, come già specificato sui social proprio al signor Calcagni, dal vicesindaco Felice Casini, esistono dei tempi tecnici regolari con cui un’amministrazione pubblica effettua i pagamenti, pertanto, riportando la medesima risposta già fornita, si specifica che con la determina numero 212 del 8/10/2018 è stato assunto l’impegno di spesa per le paline in ferro commissionate. A seguito di emissione di fattura elettronica da parte del Calcagni, trasmessa in data 16/11/2018 al Comune, è avvenuta la registrazione presso l’ufficio tecnico in data 28/12/2018 con impegno di pagamento numero 2018.1027. Dal 15 dicembre al 15 gennaio (circa), inoltre, il Comune non effettua nessun pagamento, in quanto la tesoreria non autorizza nessun tipo di movimento bancario.
Pertanto l’ordine di pagamento verrà liquidato tranquillamente con i tempi tecnici delle pubbliche amministrazioni. Spiace comunque se, a nome del Comune, sono sorte incomprensioni con gli uffici, ma, stanti così le cose, non esiste nessun “buffo”. Immaginiamo che, oltre alla triste cortina di speculazione politica, il signor Calcagni Silvestro si renderà conto dell’esistenza di tempi tecnici, previsti per ogni amministrazione, considerato che il suo lavoro per conto del Comune, non è iniziato anni fa, ma giusto a qualche mese fa. Ci teniamo a specificare, inoltre, che lo staff del sindaco non ha potere di deliberare ma solamente di coordinare il lavoro amministrativo, come accaduto anche in questo caso.
Pertanto, il signor Paolo Marioni ha avuto la mera possibilità di ordinare pali e targhe, e nulla più, non potendo, a suo nome, deliberare, firmare, autorizzare alcunché. Il solito allarmismo propagandistico da parte di chi preferisce allinearsi alla sterile moda di attaccare l’amministrazione Sgarbi, che prosegue serenamente oltre tutto, anziché comprendere la portata rivoluzionaria della visione di Vittorio Sgarbi.
Emanuele Ricucci
Comunicazione Vittorio Sgarbi

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