Raccolta differenziata, Vallerano al 73,7% nel 2018 e nel 2019 parte la raccolta puntuale

NewTuscia – VALLERANO – A Vallerano l’anno 2018 si è concluso con un ottimo 73,7% per quanto riguarda la raccolta differenziata. Numeri importanti, e dati certificati, che inseriscono il centro dei Cimini nel novero dei Comuni più “ricicloni” della Tuscia e che si discostano sensibilmente da quanto comunicato nei giorni scorsi da un dossier prodotto da Legambiente.

La raccolta differenziata è in vigore da nove anni a Vallerano ed è entrata ormai nelle abitudini quotidiane di tutti i cittadini, grazie alla loro collaborazione e alla loro sensibilità.

Il 2019 si prospetta un anno di nuove introduzioni progettuali, al fine di ottimizzare il servizio e di porre in essere quelle soluzioni che, nel breve e nel medio periodo, possano produrre una tendenziale riduzione dei costi. Dei progetti e delle innovazioni organizzative se ne parlerà in un incontro pubblico che l’Amministrazione comunale comunicherà nei prossimi giorni alla cittadinanza.

Tra le novità che vedranno la luce nel 2019 – spiega il sindaco Adelio Gregori – ci sarà l’introduzione della raccolta puntuale che sperimenteremo nei primi mesi dell’anno e che, poi, renderemo operativa, dopo aver recepito anche i commenti e i suggerimenti che ci arriveranno dai nostri concittadini. La raccolta puntuale prevede la distribuzione dei nuovi mastelli, i contenitori per la raccolta differenziata, che saranno registrati e consegnati alle famiglie, comunicando a ognuna di loro, in base alla composizione del nucleo, il numero dei mastelli che potrà essere prodotto in un anno. Al termine dell’anno, il sistema di monitoraggio legato alla procedura sarà in grado di determinare la quantità di rifiuti prodotti da ogni famiglia. Coloro che ne avranno prodotti di meno, rispetto a quella stabilita a inizio anno, avranno uno sconto sulla Tari nell’anno successivo”.

Sempre nel 2019 il Comune di Vallerano, insieme alle amministrazioni di Vignanello, Vasanello e Gallese, grazie a dei finanziamenti regionali, ha predisposto lo svolgimento di due gare, una per la raccolta e una per la scelta delle discariche, con l’obiettivo di fare sinergia, di incrementare il potere contrattuale e di ottenere dei vantaggi economici anche dallo smaltimento della carta, della plastica, del vetro e dei metalli.

“Attraverso questo impegno intercomunale – spiega Gregori – intendiamo mitigare gli effetti legati alla carenza degli impianti di smaltimento nella nostra provincia. Ad oggi ne esistono solo uno per la raccolta dell’umido ed uno per l’indifferenziata, con evidenti ricadute sul fronte dei prezzi di smaltimento. In circa due anni, quello dell’umido è passato da 90 a 150 euro”.

Altra novità sul fronte della raccolta differenziata per l’anno appena iniziato è l’installazione di due nuove isole ecologiche. “Una – prosegue il primo cittadino – sarà destinata ai residenti che vivono saltuariamente a Vallerano e che, spesso, non sanno dove l’asciare i rifiuti. L’altra la posizioneremo un una zona del paese, come forma di sperimentazione, sperando di poterla estendere, anche in questo caso, a tutto il territorio, se i risultati saranno confortanti come auspichiamo. Entrambe le isole prevedono l’identificazione del cittadino, tramite codice fiscale, e l’apertura dello sportello in base al rifiuto”.

Infine, sono in previsione altri due interventi. Il primo riguarda la sostituzione dei compostatori singoli con uno destinato a 250 famiglie, per ridurre la produzione di rifiuti organici e, di conseguenza, i costi della discarica e di quelli legati al trasporto. Il compost prodotto verrà regalato alla cittadinanza. “L’altro – conclude Adelio Gregori – riguarda l’impegno a ridurre il rifiuto indifferenziato, per il notevole costo dello smaltimento in discarica e per l’impatto ambientale inaccettabile, soprattutto per quanto riguarda il materiale in plastica, come le buste, i piatti, i bicchieri e le posate. L’Amministrazione, da questo punto di vista, promuoverà e disciplinerà l’uso degli accessori in materiale biodegradabile, anche nel corso delle feste e delle manifestazioni in programma nel nostro paese”.

 

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