Sanità Lazio, sistema prenotazione regionale con agende strutture private

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di Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Le agende digitali delle principali strutture private accreditate saranno integrate nel sistema di prenotazione del Servizio Sanitario Regionale del Lazio. Laccordo riguarda tutte le principali strutture private accreditate, si svilupperà in due fasi e comporterà un impatto positivo sia per quanto riguarda lofferta e la trasparenza, ma soprattutto nella gestione del governo delle liste dattesa.

La Regione ha recentemente approvato le disposizioni in merito all’accordo sottoscritto con le principali organizzazioni di categoria interessate all’implementazione delle agende digitali: AIOP, ANISAP, ARIS Lazio, UNINDUSTRIA, FEDERLAZIO, FEDERLAZIO Salute e FEDERLAZIO Sanità Privata. L’intesa prevede che le agende digitali delle principali strutture private accreditate presso il Servizio Sanitario Regionale del Lazio siano integrate nel sistema del ReCup regionale. L’accordo riguarda tutte le principali strutture private accreditate.

L’attivazione del servizio avverrà in due fasi: la prima fase di avvio test di integrazione e la seconda fase di termine collaudo. Per la prima fase di test si è partiti a fine novembre scorso per le risonanze magnetiche e da febbraio prossimo per l’altra specialistica. Le Strutture sanitarie private accreditate ora potranno interfacciarsi con il sistema informativo del ReCup e caricare la propria agenda digitale che in questo modo sarà disponibile nel sistema di prenotazione regionale.

Le prestazioni saranno configurate secondo classi di priorità e saranno rese disponibili dalle strutture sanitarie private accreditate nel sistema del ReCup. Questo avrà un positivo impatto sia per quanto riguarda l’offerta e la trasparenza, ma soprattutto nella gestione del governo delle liste d’attesa.

“Questo risultato avrà un impatto molto importante per tutto il sistema sanitario regionale poiché si mettono a disposizione circa il doppio delle prenotazioni che già avevamo nel canale del ReCup – così Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio Sanitaria, che ha aggiunto: le diverse agende digitali saranno integrate e rese omogenee con il ReCup per le diverse prestazioni di primo accesso. Partiamo dalle Risonanze magnetiche per poi passare all’altra specialistica come le visite ambulatoriali e la diagnostica per immagini. Ci aspettiamo  un generale miglioramento delle liste di attesa. Oggi per le prescrizioni con classe di priorità circa l’77% delle prenotazioni viene erogato nel rispetto dei tempi massimi. Con questa operazione è credibile arrivare a quota 90% che è l’obiettivo prefissato”- ha detto ancora D’Amato.

Per la celiachia Approvato lElenco regionale dei presidi accreditati e centri di terzo livello per la diagnosi della  celiachia e della sua variante dermatite erpetiforme.

Ecco di seguito l’elenco con tutte le informazioni utili al riguardo. Con un Decreto del Commissario ad acta è stato approvato l’Elenco regionale dei presidi accreditati e centri di terzo livello per la celiachia e la sua variante dermatite erpetiforme.

Ecco di seguito l’elenco:

CENTRI DI TERZO LIVELLO PEDIATRICI

IRCSS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (U.O.C. di Epatologia, Gastroenterologia e Nutrizione); Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Umberto I (Dipartimento Materno Infantile, Scienze Urologiche – U.O.C. di Gastroenterologia ed Epatologia Pediatrica).

PRESIDI ACCREDITATI PEDIATRICI

ASL Roma 2 – Presidio Ospedaliero Sant’Eugenio (U.O.C. Pediatria); ASL Latina – Ospedale S. Maria Goretti (U.O.C. di Neonatologia – TIN – Pediatria – DEA II).

CENTRI DI TERZO LIVELLO ADULTI

Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico Umberto I (Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche – U.O.C. di Gastroenterologia, FAS); Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata (U.O.C. Gastroenterologia ed endoscopia digestiva); Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCSS (U.O.C. Medicina Interna e Gastroenterologia); ASL Roma 2 – Presidio Ospedaliero Sant’Eugenio (U.O.S.D. Nutrizione Clinica); Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Andrea (U.O.C. di Malattie dell’Apparato Digerente e del fegato).

PRESIDI ACCREDITATI ADULTI

ASL Roma 2 – Ospedale Sandro Pertini (U.O.C. Transmurale di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva); Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli – Presidio Columbus (U.O.C. di Medicina Interna e Gastroenterologia); IFO IRCSS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (U.O.S.D. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva); ASL Latina – Ospedale Santa Maria Goretti (U.O.C. Gastroenterologia); ASL Frosinone – Presidio Ospedaliero “Fabrizio Spaziani” (U.O.C. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva);

ASL Viterbo Complesso Ospedaliero Belcolle (U.O.C. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva);

ASL Rieti – Presidio Ospedaliero San Camillo De Lellis (U.O.S.D. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva); ASL Roma 1 – Presidio Ospedaliero “San Filippo Neri” (U.O.C. Gastroenterologia); Fondazione Policlinico Tor Vergata (U.O.C. Gastroenterologia).

“La Regione Lazio ha identificato le strutture sanitarie che possiedono i requisiti per una completa valutazione del paziente con sospetto diagnostico di celiachia, ai fini di una efficace diagnosi e risposta alle esigenza del cittadino. Per questo motivo, nel Decreto si stabilisce anche che per quanto relativo alla diagnosi di celiachia e dermatite erpetiforme siano considerate valide, ai fini dell’esenzione delle prestazioni sanitarie previste e dell’erogazione gratuita degli alimenti senza glutine, soltanto quelle effettuate da tali strutture” – spiega l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria, Alessio D’Amato.