Presepe vivente al chiostro coperto di Santa Maria della Quercia

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NewTuscia – LA QUERCIA (VITERBO) – “C’era una volta un mondo che non c’è più”, spesso questo sentiamo ripetere ai nostri anziani oggi, tempo in cui si muove tutto velocemente, in cui abbiamo perso memoria degli antichi mestieri, della lentezza e dell’assoluta bellezza del lavoro fatto a mano, di gesti ancestrali che nessuno compie più, di un intero mondo che sta scomparendo.

Ieri nella nostra parrocchia, nella suggestiva cornice del Chiostro Grande coperto di Santa Maria della Quercia, abbiamo provato a far rivivere l’eco di quel mondo lì con la rappresentazione del Presepe Vivente. E’ venuto molto molto più bello ed ha partecipato molta molta più gente di quanto ci aspettassimo, segno forse che abbiamo tutti un disperato bisogno di riappropriarci delle nostre radici, e soprattutto di non perderne e conservarne la memoria. E’ difficile raccontare un pomeriggio come quello di ieri: nonni e nipoti che camminavano mano nella mano con i nonni a raccontare l’uso di attrezzi che servivano a forgiare, tessere, battere, ed i bambini che provavano ad imitare quegli stessi gesti che nessuno oggi compie più; la ricchezza e la bellezza dei nostri figuranti, oltre settanta, di tutte le età, dal più piccolo, di pochi mesì, alla più grande, che a marzo festeggerà 103 primavere, che salutandoci ci ha ringraziato perché è stata un’esperienza bellissima; le centinaia e centinaia di persone, tra viterbesi e tanti turisti, che hanno accompagnato tutto il pomeriggio la rappresentazione, non facendo mancare mai parole di gioia e soddisfazione; la visita a sorpresa del vescovo Lino, che si è intrattenuto a lungo con tutti, figuranti e visitatori. Un pomeriggio perfetto, che ha avuto come motore la voglia e la gioia di stare insieme. Replicheremo la Rappresentazione del Presepe Vivente Domenica 6 Gennaio dalle 17 alle 19, quando arriverà la Befana e giocheremo a tombola nell’Antico refettorio del Sangallo. Vi aspettiamo perché se certi valori sono importanti, e lo sono, è giusto oltre che bello sostenerli, condividerli e continuare a viverli. Buon anno a tutti !

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