2019 anno del boom turistico e dell’enogastronomia della Tuscia?

NewTuscia – VITERBO – Dai dati statistici sul turismo, resi noti a fine dicembre,la provincia di Viterbo è dopo Roma la più in crescita.

Questo sia di buon auspicio per il nuovo anno per lavorare finalmente,tutti insieme in rete, a cominciare degli operatori turistici ed economici, Comuni e Pro Loco, al Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia della International C e sue aziende e associazioni convenzionate.

Il lavoro svolto insieme al Comune del bravo sindaco Bigiotti ed i risultati di Civita di Bagnoregio, con il possibile traguardo nel 2018 di oltre un milione di visitatori, lo dimostrano con una crescita negli ultimi cinque anni di almeno il 400%, meglio della tanto pubblicizzata Matera che è cresciuta del 170%.

La programmazione, la comunicazione, le attività imprenditoriali, del Comune, degli enti locali e delle associazioni di categoria, messe in rete ( BAGNOREGIO WELCOME- l’accoglienza fa rete, di 56 operatori) con l’ apporto costante di professionisti di uno sportello-ufficio sviluppo-consumatori facente parte del Progetto di Sviluppo Etruria-Tuscia, che seguono un  piano di sviluppo sinergico e sostenibile, fanno la differenza per far aumentare il turismo e lo sviluppo di tutte le attività.

Stessa cosa a Bomarzo, Soriano e Calcata che insieme raggiungono circa 500.000 visitatori.

A Bomarzo con la rete tra 55 imprese POLIMARTIUM . A Soriano con la rete di 56 imprese CONOSCI SORIANO  ed il progetto intercomunale dei Borghi, CIMINTEVERE, ( Soriano, Bomarzo, Bassano in Teverina , Orte). primo arrivato in tutta la regione Lazio A Calcata con le attività del progetto I MAGNIFICI BORGHI DEL TREIA insieme a Mazzano Romano.Tutti progetti finanziati dalla Regione Lazio.

Anche l’enogastromia e le produzioni tipiche agroalimentari ed artigianali sono cresciute in termine di vendite ed esportazioni nella provincia di Viterbo. I vini, gli oli e le altre tipicità  e le loro aziende, sono importanti per arricchire l’offerta turistica della Tuscia. Offerta focalizzata su itinerari enogastronomici, Feste del Vino, Feste dell’ Olio, Feste della Castagna ecc. che creano un importante legame tra gli abitanti  dei luoghi di produzione ed i produttori e fanno crescere quindi la cultura dell’accoglienza non solo nelle città ma anche nei borghi e nei piccoli comuni.

Bolgheri, Montalcino ecc, le Associazioni delle Città  del Vino e dell’ Olio ed i loro blasonati produttori  come pure i migliori docenti di marketing della Bocconi, ci insegnano che un vino o un olio si vendono meglio in Italia ed all’Estero  se queste “ raccontano” un territorio, la sua  storia e la sua cultura, le proprie tradizioni e le tipiche lavorazioni artigianali che vengono dagli usi e costumi dei loro abitanti e dalle loro espressioni popolari  come anche le feste e le sagre, sicuramente migliorabili con l’apporto economico, di conoscenze e partecipazione diretta,dei produttori e degli enti locali.

Per il 2019 ci aspettiamo quindi che i  cosiddetti “signori del vino, dell’ olio e delle produzioni tipiche” della Tuscia e non solo, facciano la loro parte ed  i dovuti investimenti in tutti i settori  iniziando dalla promozione locale, passaggio essenziale per arrivare a definire un brand unico dell’ ETRURIA -TUSCIA da  ben promuovere sui mercati nazionali ed internazionali.

Per il 2019 il Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia  prevede la costituzione di un NETWORK  tra queste reti ad altre reti ed operatori,enti locali e Pro Loco di territori limitrofi a cui la International C e sue aziende e associazioni convenzionate, lavorano da anni come Orvieto (1.400.000 visitatori), Civitavecchia (oltre 2.000.000 di viaggiatori) e Roma ( oltre 6.000.000 di visitatori). Tutto ciò per attrarre maggiormente turismo di qualità a beneficio anche di altri Comuni di tutta la Provincia di Viterbo e dell’ Etruria. Il Network Progettuale-Operativo di professionisti  e docenti universitari  del Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia, con  innovativi pacchetti turistici ( tramite specialistici tour operator),appropriata comunicazione (social media e digital  web marketing) sinergia progettuale con i Comuni, Pro Loco ed associazioni di categoria  faciliterà questo processo di vero turismo qualitativo diffuso. Per dare maggiore forza a tutto ciò, si parteciperà ai bandi regionali,nazionali ed europei per i finanziamenti alle imprese, alle reti ed agli enti.

L’ anno 2019, può essere l’ anno della svolta per il turismo e l’ enogastronomia di Viterbo e della Tuscia, l’importante è lavorare coordinati in rete con strutture e professionisti italiani ed esteri del settore che hanno già avuto buoni risultati. Abbandonare, soprattutto nei singoli Comuni,eventi ed azioni sporadiche che non rientrano in un programma pluriennale di area con spirito imprenditoriale vero, di sviluppo, crescita, lavoro,occupazione e quindi di benessere sociale per tutti. Lo strumento programmatico  c’è, la prova provata con buoni risultati pure, basta applicare il tutto e lavorare sistematicamente a partire  subito dal nuovo anno.

Buon 2019 a tutti.

Mauro Belli, Direttore: del Progetto Sviluppo Etruria-Tuscia e International C.

Consigliere della Camera di Commercio ,membro del Comitato di Certificazione Dop Tuscia.

 

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