Carabinieri della Tuscia, il bilancio del 2018

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NewTuscia – VITERBO – Il 2018 è agli sgoccioli, e come di consueto, arriva la conferenza di fine anno dei Carabinieri, durante la quale è stato esposto un dettagliato bilancio dell’anno che sta per concludersi, considerando tutto il territorio della provincia di Viterbo. Presenti il tenente colonnello Pierugo Todini, il capitano Federico Lombardi, e il tenente colonnello Guglielmo Trombetta.

I numeri sono positivi: in particolare, afferma il tenente colonnello Pierugo Todini, nel 2018 è stata incrementata la strategia di prevenzione, che ha portato all’aumento dei servizi di controllo di circa il 20% rispetto al 2017. Precisamente, si tratta di circa 54mila controlli, 60mila gli individui controllati. Sono stati commessi circa 7mila reati, di cui 3mila furti e trentacinque rapine. Fortunatamente, non ci sono stati episodi particolarmente violenti. Una situazione, sottolinea il comandante del nucleo operativo Trombetta, tutto sommato tranquilla.

Per quanto riguarda altri reati, ne sono stati registrati 230 circa legati allo spaccio di stupefacenti, con 37 kg di droga totali sequestrati durante tutto l’anno.

Gli arresti sono stati 516, trenta in più rispetto allo scorso anno; 91 le persone denunciate. Le richieste di intervento arrivate in totale alle 56 centrali operative distribuite lungo il territorio della Tuscia, sono state più di 11mila.

L’obiettivo, lo stesso che verrà perseguito nel 2019, è stato quello di essere il più vicino possibile alla popolazione, soprattutto per quanto riguarda bambini ed anziani: numerosi infatti, gli incontri didattici e le visite di scolaresche alle caserme, per un totale di circa 1500 studenti che hanno partecipato alle varie attività organizzate.

Altre occasioni di aggregazione sono state all’interno di circoli di anziani e parrocchie. Questi incontri si sono dimostrati fondamentali per la sensibilizzazione alla prevenzione delle truffe, con l’auspicio di proseguire nella costruzione di un rapporto tra carabinieri e le varie fasce di popolazione anche nell’anno che sta per arrivare, e continuando a migliorare nella comunicazione con il cittadino.