Un viaggio natalizio nei nostri “Paesi presepio”

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di Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Nell’atmosfera  piena di  suggestioni dei nostri  centri  storici, trasformati in “Paesi presepio”.   Corchiano, Civita Castellana, Sutri, Vetralla, Capranica, Caprarola, Carbognano, Nepi, Ronciglione, ma anche Civita di Bagnoregio, Tarquinia, Bolsena, Tuscania e nella stessa Viterbo ( oltre all’Esposizione dei 100 Presepi nel Chiostro della basilica di Santa Maria della Quercia e nelle chiese della Città dei Papi  segnaliamo quello all’interno del giardino dell’Istituto di Villa Rosa), Vallerano, Vejano, Piansano, Grotte di Castro, Chia (Soriano nel Cimino) e Roccalvecce.

Anche quello di Orte è uno dei più suggestivi tra  i “Paesi Presepio” della Tuscia Viterbese: potranno essere visitati i presepi artistici presso la fontana ipogea, di Santa Maria della Strada, di Santa Maria delle Grazie, di San Pietro, delle chiese parrocchiali di Sant’Antonio  e della Cattedrale,  ed avrà un particolare significato il Presepe  in Taverna allestito nella Contrada San Sebastiano.

Il Presepe  realizzato nella suggestiva taverna scavata nel sottosuolo sarà visitabile in tutto il periodo natalizio.   Per la realizzazione del Presepe in Contrada nulla è stato tralasciato: tutto è stato curato con estrema cura e conoscenza, fino a rendere ogni piccolo particolare importante e caratteristico.

Il Presepe in Taverna della Contrada S. Sebastiano visitabile dal 22 dicembre .

Il presepe artistico in taverna viene realizzato ogni anno durante le festività natalizie all’interno  della Contrada San Sebastiano,  che si raggiunge attraversando la Piazzetta del Belvedere da cui si gode il panorama sul Colle di San Bernardino e la chiesa della Trinità, illuminata in queste notti di festa da centinaia di fiammelle. Da  oltre un decennio i presepisti di contrada, realizzano una riproduzione fedele in scala  di uno “spicchio” di centro storico nella  “Taverna della Civetta”.

Entrare nel Presepe  di Contrada, significa abbandonarsi alla magia di un in cui l’uomo ritorna, con la sua semplicità, ai suoi veri valori, un mondo nel quale riscoprire la semplicità,  le arti e i mestieri di un tempo.  Lungo il percorso che porta alla Natività che riproduce fedelmente le strade e le piazzette di Orte Medievale prenderanno vita davanti agli occhi del visitatore il falegname, il fabbro, le lavandaie alle fontane del paese, il fornaio, l’oste, i mercanti…uno spettacolo emozionante Le luci soffuse e le fiaccole accese della Taverna medievale che conduce agli itinerari di Orte sotterranea la suggestiva ambientazione medievale saranno lo scenario che farà rivivere  l’atmosfera interiore e le suggestioni del Natale.

La vita del borgo medievale come palcoscenico dell’Evento sempre nuovo della nascita di Gesù. Un omaggio a Francesco di Assisi, testimone della tutela della natura e delle creature.

Negli intenti degli organizzatori,  il Presepe di Contrada rappresenta un omaggio sia a San Francesco, che sostò ad Orte nel 1209, vero ideatore della tradizione del presepe, essendo stato il primo nel 1223 a rappresentare la Sacra Natività con dei personaggi viventi.