Umbrò Cultura: Seminario mercoledì 19 dicembre con Milo De Angelis

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NewTuscia – PERUGIA – Mercoledì 19 dicembre, due sono gli appuntamenti nell’alveo del terzo seminario promosso dal progetto Umbrò Cultura (giunto al suo secondo anno consecutivo) e patrocinato dall’Università degli Studi di Perugia e dalla Banca di Credito Cooperativo dell’Umbria. La giornata si articolerà in due momenti: il primo, dal titolo ‘Una generazione degli anni Settanta?’, si terrà alle 16.00 nella Sala Adunanze di Palazzo Manzoni (Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia) e vedrà il poeta Milo De Angelis dialogare con Stefano Giovannuzzi (Università degli Studi di Perugia) e Maria Borio sul proprio lavoro da un punto di vista storico-letterario. Il secondo, ‘La poesia e il contemporaneo’, avrà luogo, alle 19.00, nella Sala-Muro di Umbrò (via S. Ercolano, 2) e registrerà la presenza di Milo De Angelis e di Lorenzo Chiuchiù, che si confronteranno sulle modalità di interazione della poesia con un immaginario poetico.

Come collocare la complessa produzione di uno degli ultimi giganti della letteratura italiana all’interno del controverso scenario della poesia italiana degli anni Settanta?

Milo De Angelis è nato nel 1951 a Milano, dove vive. Ha pubblicato Somiglianze (Guanda, 1976), Millimetri (Einaudi, 1983), Terra del viso (Mondadori, 1985), Distante un padre (Mondadori, 1989), Biografia Sommaria (Mondadori, 1999), Tema dell’addio (Mondadori, 2005), Quell’andarsene nel buio dei cortili (Mondadori, 2010), un racconto fiabesco, La corsa dei mantelli (Guanda, 1979, ristampato da Marcos y Marcos nel 2011) e un volume di saggi, Poesia e destino (Cappelli, 1982). Le sue principali interviste sono apparse in Colloqui sulla poesia, a cura di Isabella Vicentini (La Vita Felice, 2008). Nel 2008 viene pubblicato Poesie (Mondadori, a cura di Eraldo Affinati), un volume che raccoglie tutta la sua opera in versi. Ha tradotto dalle lingue classiche e dal francese Eschilo, Lucrezio, Antologia Palatina, Racine, Baudelaire. Ha diretto la rivista di poesia «Niebo» e la collana omonima per le edizioni La Vita Felice.

Da Tema dell’addio (Mondadori, 2005):

Milano era asfalto, asfalto liquefatto. Nel deserto
di un giardino avvenne la carezza, la penombra
addolcita che invase le foglie, ora senza giudizio,
spazio assoluto di una lacrima. Un istante
in equilibrio tra due nomi avanzò verso di noi,
si fece luminoso, si posò respirando sul petto,
sulla grande presenza sconosciuta. Morire fu quello
sbriciolarsi delle linee, noi lì e il gesto ovunque,
noi dispersi nelle supreme tensioni dell’estate,
noi tra le ossa e l’essenza della terra.

UMBRÒ CULTURA – Il progetto ‘Umbrò Cultura’, in sinergia con l’Università degli Studi di Perugia e con l’Accademia di Belle Arti di Perugia, propone attività didattiche, presentazioni di libri, esposizioni e laboratori che valorizzano la ricerca culturale e che consistono in seminari legati a temi cruciali del contemporaneo. L’obiettivo principale degli incontri, discussi a livello collegiale da un comitato scientifico – composto, fra gli altri, da Maria Borio, Barbara Carnevali, Chiara Fenoglio, Stefano Giovannuzzi, Umberto Fiori, Gian Mario Villalta -, è quello di creare uno spazio che offra una sinergia fra la diffusione culturale, la ricerca, la didattica e i media. Nell’alveo di questo progetto – inaugurato, il 9 dicembre 2017, con l’incontro con la scrittrice Dacia Maraini – si collocano i prossimi seminari, con cadenza mensile, fino a giugno 2019, nei locali di Umbrò in via S. Ercolano 2, a Perugia.

Ulteriori informazioni sui seminari e sulle iniziative collaterali a questo calendario saranno presto indicate sul sito www.umbrocultura.com

 

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