Sgarbi: “I perché della riorganizzazione del traffico a Sutri”

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NewTuscia – SUTRI – Dopo essere venuto a conoscenza, da Lillo Di Mauro, capo dell’opposizione, di una richiesta di sospensione della ordinanza che istituisce il cambio di senso di marcia, protocollata dai commercianti del centro storico, che lamentano un calo delle entrate, pur rimanendo convinto che l’ingresso naturale alla città debba essere quello di Porta Romana – via XXIV maggio, considerate le argomentazioni della minoranza consigliare che ha sempre apportato un contributo costruttivo e mai ideologico,rimando l’applicazione della ordinanza al 28 gennaio 2019.Il mio desiderio di sindaco risponde a un punto centrale del programma di governo, compatibile con le esigenze dei cittadini e dei commercianti, al fine di rendere più razionali i flussi di traffico e semplificare il transito veicolare nel centro storico.

Vorrei sottolineare che la ordinanza è l’applicazione di una delle linee di governo della città su cui abbiamo chiamato, io e i consiglieri di maggioranza, a votare i cittadini, non il frutto di un capriccio del sindaco. La giunta comunale il 10 giugno u.s. votò una delibera che mi dava mandato di effettuare la sperimentazione del cambio di senso di marcia, anche se oggi alcuni di loro ne prendono le distanze.

Quindi fino alla fine delle festività natalizie è ripristinato, dal lunedì al venerdì, il senso di circolazione con ingresso da Porta Morone con doppio senso di marcia in via XXIV Maggio fino alla piazza della cattedrale ed è istituita l’isola pedonale nei prefestivi e festivi, con servizio di navetta per anziani e disabili da Porta Morone al parcheggio di sant’Antonio – largo Pasolini.
Vige il divieto assoluto di ingresso alla città a camion, autobus, ad eccezione dello scuolabus e sono individuate due zone di carico e scarico: fronte piazza Duomo e largo Porta Morone dalle ore 06,00 alle ore 09,00 e dalle ore 13,00 alle ore 16,00, dalle ore 19,00 alle ore 24,00.

La necessità di riorganizzare il traffico nasce dalla volontà di esaltare le bellezze della città, agevolare il transito dei pedoni e valorizzare il commercio, di migliorare la qualità della vita dei cittadini e dei tanti visitatori che potranno così vivere il centro senza auto.

 L’obiettivo è rendere Sutri un importante spazio di vita, di aggregazione che sappia garantire la partecipazione alla vita sociale attraverso le azioni quotidiane del lavoro, della mobilità e dello svago.