Rifiuti, Aurigemma (FI): “Il coraggio lo prenda la regione nel fare il piano rifiuti”

NewTuscia – ROMA – “Volevamo ricordare all’assessore Valeriani che, essendo il Comune di Roma all’interno della regione Lazio, è quantomeno sarcastico se non offensivo affermare che la situazione del Lazio sia perfetta, in merito al problema rifiuti. In primis perché il dpcm del 10 agosto 2016 prevede per il Lazio un fabbisogno di incenerimento di circa 900mila tonnellate di rifiuti, partendo da un livello di raccolta differenziata del 65% ( ma, secondo i dati Ispra 2017 su 2016, siamo al 42,4%); mentre la nostra regione è in grado di trattare quasi 330 mila tonnellate all’anno.

E questo significa che il Lazio ha un deficit di oltre 500mila tonnellate annue. In secundis, la giunta Zingaretti, con la delibera 199/2016 sul fabbisogno,  inserisce nel conteggio della capacità di incenerimento, oltre al termovalorizzatore di San Vittore, anche quello di Colleferro che, però, nonostante i 12 milioni di euro per l’acquisto di due bruciatori per il revamping, non è mai ripartito perché il Presidente Zingaretti ha cambiato idea, con un conseguente sperpero di denaro pubblico. Scelte che hanno portato la Regione Lazio a diventare leader mondiale del trasporto dei rifiuti, visto che sono oltre 20 i paesi che ricevono i rifiuti del Lazio.

Quindi ci chiediamo: come si fa a dire che nel Lazio va tutto bene? Consigliamo al presidente Zingaretti, dopo che la amministrazione capitolina avrà fatto la sua scelta coraggiosa, di fare altrettanto e di portare in discussione in aula consiliare una volta per tutte il piano rifiuti, visto che ad oggi la nostra regione è l’unica ad esserne priva. Con il risultato che saranno ancora una volta le province laziali a doversi “sobbarcare” ulteriori rifiuti della capitale, per l’incapacità della amministrazione Raggi e l’inconsistenza della Giunta Zingaretti”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma