Dacca, iniziato il processo ai terroristi della strage in cui perse la vita la viterbese Nadia Benedetti

NewTuscia – DACCA – Nadia Benedetti era un’imprenditrice viterbese che si divideva tra la sua vita a Dacca, in Bangladesh e quella della sua città d’origine, Viterbo. Il primo luglio 2016 Nadia si trovava all’interno dell’Honey Artisan Bakery, il locale preso di mira dai terroristi. Quel giorno fu compiuta una strage: Nadia morì insieme ad altre ventuno persone, tra cui nove italiani. Nadia sarebbe dovuta rientrare a Viterbo il giorno seguente, dopo aver stretto un accordo commerciale.

A distanza da due anni dalla strage, lunedì 3 dicembre 2018 a Dacca, è cominciato il processo agli otto terroristi colpevoli della strage: di venti assalitori circa, cinque morirono nel blizt delle forze dell’ordine, mentre altri vennero uccisi in seguito, in altre operazioni antiterroristiche.

 

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