Davide Bordoni (Forza Italia): “Roma, ville Casamonica non ci sono più ma neanche la via Pontina”

NewTuscia – ROMA – Davide Bordoni (FI): Ho già espresso nei giorni scorsi il mio apprezzamento al ministro Salvini e all’Amministrazione del Comune di Roma per aver dato seguito alle parole con i fatti mettendo fine all’abusivismo e all’assenza di regole che aveva consentito di costruire in disprezzo di ogni regolamento le otto villette site alla periferia est di Roma appartenenti al clan Casamonica. Un segnale importante per aprire una strada nel segno della legalità. Oggi cade sotto i colpi di ruspa un’altra villa dei Casamonica in zona Romanina a sud della capitale. Questa strada della legalità intrapresa deve diventare la normalità, comune a ogni amministratore del territorio – come quando da presidente del Municipio ho contrastato in molti modi l’abusivismo – e d’esempio per ogni cittadino. Ricordando sempre che costruire è molto più difficile che distruggere, e lo è ancor di più conservare e far durare le cose. Bene la presenza delle Istituzioni locali, regionali e dello Stato compartecipi nella demolizione di questa mattina ma male quel vuoto immenso di ieri sulla via Pontina. Un interno tratto di strada non c’è più così come probabilmente la vita di quell’uomo ancora disperso dopo la frana. Non accuso nessuno di passerelle mediatiche ma lo Stato non sia mai forte con i forti e debole con i deboli. Se le ville dei Casamonica cadono una dopo l’altra la voragine della Pontina e ogni opera pubblica del territorio chiede il doppio dell’impegno e della presenza delle nostre Istituzioni per amore del territorio e rispetto dei nostri cittadini. Così in una nota il capogruppo Davide Bordoni (Fi)

Gaetano Alaimo

Giornalista iscritto all'Albo dal 2002. Ha collaborato al Messaggero di Viterbo per 4 anni. Ha diretto prima Ontuscia.it e dal 2008 dirige NewTuscia.it. A Tele Lazio Nord conduce "Luce Nuova sui fatti", trasmissione settimanale di approfondimento tematico in onda il giovedì alle 21