The Dancer Talent, vince Lara Marchioro

di Serena Biancherini

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Matilde Brandi, Antonella Boni, Ricky Memphis e Stefano Ceccarelli, patron dell’evento nonché direttore della Carolyn Smith Dance Academy, hanno composto la giuria di questa seconda edizione del talent show The Dancer.

Il talent, che si configura come una gara di danza aperta ai suoi diversi generi, dopo aver fatto tappa a Viterbo, Capodimonte e Tuscania è approdato il 24 novembre al teatro Lea padovani di Montalto per la fase finale in cui si sono scontrati bravissimi ballerini. Il premio finale di mille euro è andato a Lara Marchioro, 14 anni, che si è distinta per la sua versatilità in quanto ha eseguito performance di danza moderna e danza classica.

Una decisione non facile da prendere comunque per la giuria di quest’anno: si sono avvicendati sul palco artisti giovanissimi che con il loro talento e la passione per il ballo si sono messi totalmente in gioco con un coraggio e una grinta travolgenti. Lo si poteva ben dire osservando la coppia tredicenne costituita da Silvia e Francesco, che per nulla intimoriti dall’età si sono esibiti con scioltezza e tecnica, riempiendo anche gli angoli più remoti del palco tra giravolte e spaccate da capogiro. Che dire poi delle più piccole, le ballerine di danza classica che si sono esibite sul repertorio di Tchaikovsky con i loro 11 anni?

Ma la vera sfida, nonostante la bravura degli altri, è stata tra due soliste, Lara Marchioro e Diana Filipchenko che sono arrivare rispettivamente al primo e al secondo posto.

Due stili diversi, due caratteri diversi accomunati dalla grinta di chi è riuscito ad interpretarsi nel ballo al punto farlo diventare espressione di un ricco mondo interiore, come un vero artista. Se da una parte c’era la precisione regolata dall’impostazione classica e la fluidità che rendeva i movimenti leggiadri, dall’altra c’erano una grinta e un’energia che richiamavano l’espressione indomita del viso e soprattutto dello sguardo di Diana, a cui è andato il premio della giuria critica, presieduta dal giornalista Giovanni Masotti. Una battaglia tra acqua e fuoco, in cui la particolarità di Diana è saltata subito all’occhio fin dalla prima prova della serata. Il talento di Lara è venuto fuori in un crescendo nel corso delle tre esibizioni.

La serata è passata in un lampo; ha avuto inizio con l’ultimo ballottaggio per accedere alla finale, poi l’entrata in scena della giuria vera e propria presentata da Stefano Faperdue, il simpatico conduttore. Gli sfidanti sono stati introdotti con delle video storie precedenti le esibizioni e non sono mancati neppure spezzoni con interviste dietro le quinte che avevano per protagonista sempre i ballerini. Un programma vicino al format televisivo che ha accompagnato gli artisti in un percorso molto personale: la possibilità di esprimere se stessi e continuare a farlo.

Lo scopo principale dell’evento è di rischiarare il futuro dei giovani dunque, ma anche e soprattutto un modo di dare continuità ad Agop Onlus, l’Associazione genitori oncologia pediatrica.

Foto dal sito The Dancer Talent