Inserire l’educazione alla cittadinanza come materia di studio autonoma nelle scuole di ogni ordine e grado

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di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – In ambito Anci, associazione dei comuni italiani si assiste ad una piccola, grande rivoluzione quella che tanti sindaci e amministratori locali stanno portando avanti nelle proprie comunità: inserire l’educazione alla cittadinanza come materia di studio autonoma nelle scuole di ogni ordine e grado per formare cittadini responsabili, solidali e consapevoli di diritti e doveri. Una iniziativa che punta a recuperare il senso di appartenenza alla propria comunità, per imparare a prendersi cura degli spazi comuni e ad avere rispetto dell’altro contro ogni forma di pregiudizio e violenza.

Non solo lo studio della Costituzione, i ragazzi potranno apprendere anche i principi fondamentali dell’educazione alimentare, digitale e ambientale con particolare attenzione ai principi dell’uguaglianza e della legalità.

 Grandi nomi della cultura, dello sport e dello spettacolo, tra cui, Gigi Proietti, Adriano Panatta, Sigfrigo Ranucci, Alessandro Cattelan, Andrea Lucchetta, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Vittorio Sgarbi, Gianfranco Pasquino, Paolo Nespoli e anche Nicola Piovani e la senatrice a vita Liliana Segre, hanno firmato la proposta di legge. Perché? Come dice Nicola Piovani: “C’era davvero bisogno”. O la senatrice Segre: “Se non l’aveste proposta voi, l’avrei fatto sicuramente io in Senato cercando un consenso trasversale”.

“Avere testimonial così importanti, che hanno firmato durante iniziative che si sono svolte a Firenze, – ha dichiarato l’assessore Massimo Fratini del Comune di Firenze con delega alla cultura dell’educazione civica – spero ci aiuti a raggiungere l’obiettivo di cinquantamila firme. Invito tutti a firmare, la raccolta firme scade a metà dicembre”.

Tutti possono firmare per raggiungere l’obiettivo delle cinquantamila firme, basta recarsi presso gli uffici del proprio Comune di residenza o farsi direttamente promotori dell’iniziativa presso il Comune.

Le informazioni, le regole da seguire e i moduli scaricabili (e da autenticare) per la raccolta delle firme sono disponibili di seguito.  Si può scrivere ad Anci all’indirizzo mail: educazionecivica@anci.it con foto e testimonianze video sulle ragioni per firmare.