Salvatore Parlato confermato alla guida di Talete. Aventino del Centrodestra sulla delega a Nocchi del voto di alcuni sindaci

NewTuscia – VITERBO – Salvatore Parlato confermato alla guida di Talete. Insieme a lui nel Cda Stefania Pierini e Giuseppe Fraticelli. Due membri designati dal Centrosinistra (Parlato e Pierini), uno dal Centrodestra (Fraticelli). Il tutto in un clima da quasi “guerriglia” per la delega del voto data da tre Comuni, targati centrosinistra, al presidente della Provincia Pietro Nocchi.

Per il Centrodestra la procedura non è regolare, in quanto la delega dei primi cittadini è sempre stata data ad assessori o consiglieri comunali del Comune di riferimento, fatto invece regolare per il Centrosinistra: il botta e risposta tra Alessandro Romoli, sindaco di Bassano in Teverina e Gianluca Angelelli, sindaco di Civita Castellana è stato in questo senso. Sul piatto la funzione di garante del presidente della Provincia Pietro Nocchi che, secondo il Centrodestra, non può essere parte in causa nel computo dei voti.

Alla fine il Cda eletto rispetto agli altri nomi proposti dal Centrodestra (Giuseppe Talucci Peruzzi e Gioia Maria Scipio) e Centrosinistra (Antonio Assenzo) è passato solo per volontà dei sindaci del Centrosinistra, perché il Centrodestra ha abbandonato l’aula per protesta contestando la regolarità della procedura elettiva.

Un Aventino che, al momento della comunicazione del voto per delega di alcuni Sindaci del centrosinistra, ha portato quasi allo scontro fisico.

In un clima di questo tipo la già difficile situazione di Talete sembra quasi impossibile da risolvere e da portare in acque tranquille.