I rappresentanti dei viaggiatori pendolari sul recente Consiglio comunale istituzionale per l’Alta Velocità ad Orte

Stefano Stefanini

NewTuscia – ORTE – Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo il Comunicato dei Viaggiatori pendolari COPECO, avente ad oggetto il recente Consiglio comunale di Orte, allargato alle Istituzioni  territoriali e rappresentative di Lazio e Umbria.

Dal comunicato emergono delle esigenze di miglioramento del servizio territoriale e l’auspicabile coordinamento tra il traffico regionale e l’alta velocità che vede Orte una “stazione modello” anche per la migliore sperimentazione di soluzioni qualificate.

” Il 14 novembre abbiamo partecipato come auditori al consiglio straordinario tenutosi in relazione alla richiesta di una fermata AV presso la stazione di Orte.

Come è noto il consiglio ha approvato all’unanimità di richiedere a Trenitalia la fermata a Orte dell’AV.

Abbiamo apprezzato l’intervento dei consiglieri di Orte  che hanno ricordato i disagi che ormai quotidianamente i pendolari subiscono.

È stato inoltre evidenziato il problema del pagamento della sosta al parcheggio di Molegnano, solo tramite moneta.

Auspichiamo che quanto detto dall’assessore Mobilità Regione Lazio sul controllo del rispetto del contratto di servizio con Trenitalia, a salvaguardia del diritto alla mobilità dei pendolari della stazione di Orte, sia costante e continuo.

Ringraziamo tutti i politici intervenuti che hanno comunque ricordato i pendolari e i loro problemi.

Apprezziamo che si sia contestualmente contattata Trenitalia, grande assente, per concordare un incontro con una delegazione dei presenti e formalizzare l’avvio di lavori e studi di fattibilità sulla fermata  dell’AV a Orte.

Auspichiamo la stessa disponibilità di Trenitalia anche per analizzare e cercare di risolvere le problematiche sempre più frequenti dei cosiddetti treni pendolari. Chiediamo cortesemente  al Sindaco, di farsi parte diligente e di convocare un Consiglio comunale straordinario avente all’ordine del giorno le molteplici problematiche dei pendolari. Auspichiamo inoltre che, al Consiglio comunale,  oltre a Trenitalia e RFI, vengano invitati anche i sindaci dei comuni limitrofi e che si svolga in un posto facilmente accessibile, come la stazione di Orte, per permettere ai pendolari di assistere.