Il Beata Lucia un patrimonio da scoprire. Presentazione delle opere d’arte restaurate con il contributo della Fondazione Carit

NewTuscia – NARNI – “Beata Lucia un patrimonio da scoprire” è il titolo dell’evento che si terrà venerdì 16 novembre alle 16.00 nei locali della Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Beata Lucia, in piazza Galeotto Marzio. Nell’occasione della commemorazione della Beata verranno presentate le opere d’arte restaurate con il contributo della Fondazione CARIT e ci sarà l’apertura straordinaria dell’edificio e dell’Archivio Storico.

I visitatori saranno accolti nella chiesa del Beata Lucia dove verrà illustrato brevemente il lavoro compiuto. Si proseguirà poi con la visita dell’Archivio Storico, da poco riordinato. Qui verranno presentati i documenti contenuti nell’archivio e la loro suddivisione. Si passerà poi alla sala Caracciolo dove saranno presentate le quattro opere restaurate. Per l’occasione saranno esposti alcuni documenti e attrezzature chirurgiche e verrà offerto un piccolo rinfresco con i prodotti delle aziende agricole presenti nei territori dell’ASP. Alle 18 Don Sergio Rossini officerà la messa in onore della Beata Lucia.

L’evento anticiperà quello che sarà l’ultimo atto di un percorso iniziato da alcuni anni, la realizzazione di una sala espositiva permanente per la Collezione di opere d’arte “Beata Lucia”. La Fondazione CARIT ha permesso negli anni il restauro di quasi tutte le opere, la mostra del 2016 che ha ricostruito la storia sociale dell’Ente  e la pubblicazione, in corso di realizzazione, dove si parlerà delle opere  storico – artistiche e architettoniche allo scopo di far conoscere il patrimonio del Beata Lucia. Conoscere, conservare e infine valorizzare 280 anni di storia arte e architettura è il fine di tutte queste attività.

Interverranno:

Michele Benucci – Storico dell’Arte

Laura Pennoni – Archivista

Simone Deturres – Restauratore dei Beni culturali

Sergio Rossi – Presidente Asp Beata Lucia

Luigi Carlini – Presidente Fondazione CARIT

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Inserisci la risposta corretta per lasciare il tuo commento *