Storia del pittore viterbese che ha attraversato il globo

NewTuscia – Michele Telari, un pittore viterbese che è partito dalla Tuscia per arrivare fino in Cina passando per gli Stati Uniti. Una storia particolare che nasce da lontano, dalla passione per l’arte del dipingere che ha sempre nutrito: un qualcosa di profondamente radicato nell’animo dell’artista di 37 anni che ha dipinto da sempre, fin da quando era bambino.

Una passione che inizia a praticare sul territorio della Tuscia e nei dintorni, sempre nel Lazio, con la sua prima mostra in una cantina a Vetralla datata 1994. Un trampolino di lancio verso realtà più prestigiose, dato che nel giro di poco tempo inizia ad esporre a Venezia, ma che non ha mai rappresentato una scusa per tagliare il cordone ombelicale con la sua terra natale: Telari ha di recente firmato le targhe del Palio delle Botti, evento che si tiene nella città di Viterbo ogni anno e che vede coinvolti i cosiddetti ‘bottaroli ’, intenti a trasportare una botta pesante in salita facendola scivolare di fronte a sé.

La passione per l’estero, ed in particolare per gli Usa, nasce in Telari già dai tempi del liceo ed arriva ai giorni nostri: oggi l’artista viterbese esporta negli States la sua arte portando un pezzo della Tuscia oltre oceano. Un ponte virtuale tra Italia e Stati Uniti che va ad unire ancor di più, idealmente, due popoli da sempre amici in un momento nel quale anche i collegamenti logistici sono stati migliorati (basti pensare ai voli diretti da Fiumicino per gli States ed alla possibilità di risiedere più facilmente negli Usa tramite l’autorizzazione al viaggio ESTA).

Italia ed Usa più vicini anche grazie all’arte di questo ragazzo viterbese che ha esportato la sua arte nel mondo (oltre agli Stati Uniti ha avuto modo di esporre le proprie opere anche in Cina): e si parla di tele dedicate ai landscape newyorkesi, quindi i famosi grattacieli che in tante istantanee sono raffigurati; perfino alla cosiddetta Trump Tower, l’edificio simbolo del potere degli Stati Uniti in quanto di proprietà del discusso attuale presidente Usa.

Ma l’avventura internazionale di Michele Telari passa anche dalla Cina, dove è stato invitato dallo stesso governo cinese e insieme ad un altro pittore per fare da direttore di un cantiere per vetrate artistiche.

Obiettivo finale, quello di ristrutturare le chiese cristiane che nel corso degli anni sono andate distrutte.

Un curriculum di tutto rispetto per un artista che è partito dal cuore della Tuscia e che è riuscito ad arrivare in luoghi assolutamente insperati soltanto grazie alla sua arte.

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