Concerto di sabato 10 novembre 2018 all’Università della Tuscia

NewTuscia – VITERBO – Viterbo, detta “Città dei Papi”, è famosa per il primo Conclave svoltosi tra le sue mura medioevali che durò circa 3 anni in quanto i Cardinali erano in disaccordo sulla persona da eleggere a nuovo Pontefice.

La vicenda si concluse grazie all’intervento del popolo viterbese il quale, dopo aver rinchiuso i Cardinali nel Palazzo Papale, ne scoprirono il tetto accelerando cosi l’elezione del Papa che prese il nome di Gregorio X.

La sezione Bersaglieri di Viterbo, ha una Fanfara Bersaglieri in congedo, la cui costituzione risale all’anno 1986.

E’ composta da circa 30 elementi che vestono divisa militare.

L’attuale Capo Fanfara è il Bersagliere Maurizio Severini.

Il primo Raduno Nazionale a cui ha partecipato è stato quello di Firenze nel 1987; è stata poi sempre presente nei successivi fino allo scorso anno a Pescara e quest’anno a San Donà di Piave.

Il suo repertorio è molto vario: dai brani bersagliereschi a quelli operistici, natalizi, ai ballabili di ogni genere.

Ha rappresentato l’Italia, insieme ai commilitoni di Senigallia, alla Festa delle Contrade che si è tenuta nella cittadina di Lorrach in Germania.

A Novembre 2013, in occasione della “Giornata delle Forze Armate, è stata invitata in Giappone, a Tokyo, dall’Ambasciata Italiana per un Concerto nella sala “Umberto Agnelli” dell’Istituto Italiano di Cultura, al cospetto di tutti gli Ambasciatori presenti a Tokyo e delle più alte cariche, sia militari che civili, locali.

Oltre a tutti i Raduni Nazionali e Regionali, quando è richiesta, effettua Concerti nelle città e nei paesi dove si svolgono manifestazioni a carattere locale suscitando sempre un vivo entusiasmo nei presenti; nelle sue uscite non sono mancate le visite presso istituti geriatrici e centri per anziani dove ha portato qualche ora di gioia e allegria.

Sono ormai 7 anni che partecipa al Raduno Regionale Bersaglieri dell’Umbria che si svolge a Terni nella seconda Domenica di Ottobre, con Concerto e sfilata, in concomitanza con il “Circuito dell’Acciaio” di rilevanza nazionale che richiama atleti podisti da tutte le regioni.

Il suono delle Fanfare, in genere, è ascoltato volentieri e non manca mai di suscitare molto entusiasmo.