“Nulla sarà più come prima”, a Viterbo Immagini, letture e riflessioni nel Centenario della Vittoria

NewTuscia – VITERBO – Il 4 novembre 1918 il comandante supremo del Regio Esercito Armando Diaz, dopo l’armistizio firmato a Villa Giusti, diffondeva il Bollettino della Vittoria, che sanciva la sconfitta dell’Impero austroungarico.

A cento anni esatti di distanza, nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Viterbo, la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice e la Fondazione Caffeina Cultura organizzano domenica 4 novembre 2018, con inizio alle 17.30, presso il Teatro Caffeina (via Cavour, 9, Viterbo) un evento per ricordare quel momento fondamentale nella storia d’Italia, che ha posto fine a quattro anni di guerra, costati sacrifici e lutti che hanno consentito il completamento del Risorgimento.

Il Sindaco di Viterbo Giovanni Arena porterà il saluto della Città.

A cura del Florian Metateatro Centro di Produzione Teatrale di Pescara sarà proposto “Dal Notturno al Doberdò – Testi di Gabriele d’Annunzio”.

Gli attori Giulia BaselUmberto Marchesani ed Edoardo De Piccoli daranno inoltre voce alle memorie di Mercedes Astuto, Carlo Emilio Gadda, Francesco Giuliani, Antonio Graziani, Rudyard Kipling, Paolo Monelli, Gioacchino Nicoletti, Filippo Petroselli, Tommaso Petroselli, Vincenzo Rabito, Angelo Giuseppe Roncalli, Carlo Salsa, Bruno Scarpocchi, Renato Serra, Ardengo Soffici, Arturo Stanghellini, Giani Stuparich, Giuseppe Ungaretti.

Luciano Osbat, direttore del Centro Diocesano di Documentazione di Viterbo, parlerà sul tema “La Grande Guerra nella memoria viterbese”.

Coordina Gianni Scipione Rossi, vicepresidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice.

 

Caffeina Cultura