Consiglio comunale di Viterbo: si è parlato solo di caditoie e profilo Instagram istituzionale. Nuove polemiche su Viterbo Ambiente. Banchi semivuoti nella minoranza

Stefania Ioime

NewTuscia – VITERBO – La seduta del consiglio comunale di oggi, martedì 23 ottobre, prevedeva numerose mozioni da discutere, tra cui la prima era senz’altro quella più interessante e che si attendeva con maggiore curiosità: la presentazione delle linee programmatiche di mandato.

Il Consiglio era stato convocato per le 9:30, ma all’orario stabilito mancavano ancora numerosi assessori e consiglieri. Alle 9:59 il Presidente Stefano Evangelista comincia a fare l’appello. La maggioranza è pressoché al completo, mentre sui banchi della minoranza manca interamente lo schieramento Pd.

Gli ex assessori Alvaro Ricci e Luisa Ciambella arriveranno pochi minuti dopo. Prima di discutere degli ordini del giorno come da tabella si procede con le interrogazioni. Ogni consigliere ha una domanda specifica da porre. L’interesse s’accentra principalmente su due temi fondamentali: le caditoie e il profilo Instagram del Comune.

Inutile girarci intorno, le caditoie di Viterbo sono inservibili, completamente otturate da detriti e rifiuti di ogni genere. Viterbo Ambiente, vincitrice dell’appalto, è inadempiente, di 8000 tombini presenti in città ne pulisce a malapena 2500 perché, a suo dire, avrebbe partecipato al bando senza conoscere l’effettivo numero delle caditoie. A quel punto comincia un avvincente scontro tra il consigliere Giulio Marini (Fi)e il consigliere Alvaro Ricci (Pd) per stabilire chi ha la responsabilità maggiore tra le due amministrazioni precedenti.

A  chi spetta la pulizia? Per il momento non è dato saperlo, per fortuna il contratto stipulato con Viterbo Ambiente è in scadenza.

Anche per il profilo Instagram del Comune c’è un appassionante dibattito tra il consigliere Massimo Erbetti (M5s)e l’assessore alla cultura Marco De Carolis (FdI). A chi è intestato il profilo? Chi lo gestisce? E come mai ce ne sono due, anzi tre come rivela lo stesso assessore? Segue lezione spicciola sulle modalità d’uso di Instagram.

Intanto in sala c’è il consueto rumoreggiare dei consiglieri che parlottano tra loro o al cellulare, opportunamente schermato dalla manina davanti alla bocca, al punto tale che il consigliere Lina Delle Monache è costretta a chiedere ai colleghi di maggioranza di fare silenzio.

C’è anche il tempo per un inaspettato finale: il sindaco Giovanni Arena, pungolato dalla minoranza, è costretto a confermare i rumors intorno al ragioniere capo. Il dirigente Stefano Pizzato, appena insidiato, lascerà nuovamente vacante il ruolo appena assunto, perché in base alla legge per la mobilità si trasferirà a Marino, sua città d’origine.

E gli ordini del giorno? Tutto rimandato alla prossima settimana. Il sindaco, il vicesindaco e alcuni consiglieri della giunta sono in partenza per Rimini per partecipare all’assemblea nazionale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani).