Festival della Cultura dei Monti Cimini, tutto esaurito per le due compagnie vetrallesi

NewTuscia – VITERBO – Dopo il grande successo della prima inaugurale e il tutto esaurito per la compagnia “Le Sarapiche” di Vasanello, la Rassegna del teatro dialettale, parte del Festival della Cultura dei Monti Cimini, continua a collezionare successi con sale sempre piene e presenze in crescita: applausi e divertimento per le due compagnie vetrallesi, “La sociara e la nora…la peste e la gragnola”, messa in scena dalla compagnia dei Casaioli e “Nun semo sole” della compagnia “I dialettanti”. Nella data del 18 ottobre 2018 i 350 posti del Teatro di Caffeina sono andati esauriti prima dell’inizio dello spettacolo e molti spettatori hanno seguito le oltre due ore di rappresentazione in piedi.

“Continueremo ad ascoltare e sostenere le compagnie locali durante tutta la stagione del Teatro Caffeina”, dichiara Annalisa Canfora, direttrice artistica del Teatro Caffeina: “I cittadini del territorio fanno la scelta giusta a voler valorizzare le proprie eccellenze: il Festival della cultura dei Monti Cimini è arricchito dalla presenza delle compagnie dialettali, in grado di divertire ed intrattenere con un livello di tecnica e recitazione che nulla ha da invidiare a quello di grandi compagnie professionali; il successo di pubblico già dalla prima data e il crescendo di presenze ci invitano a continuare su questa strada per rendere il teatro locale e dialettale una parte strategica della nostra offerta”.