Rifacimento manto erboso campo sportivo di Ronciglione, interviene il Pd

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NewTuscia – RONCIGLIONE – Parafrasando una delle frasi più famose al mondo – tratta dalla formula con cui si annuncia al popolo l’elezione del nuovo Pontefice – è un po’ questa l’enfasi pubblicamente usata in più occasioni dal Vice Sindaco Sesto Aramini

L’assessore di Ronciglione Sesto Aramini

per comunicare alla cittadinanza prima l’aggiudicazione dei lavori di rifacimento del manto erboso sintetico del campo sportivo di calcio di Ronciglione e poi l’inizio delle relative lavorazioni più volte rimandato fino allo scorso primo giorno di ottobre.

Purtroppo, però, anche questo ultimo termine è scaduto oramai da giorni e dei lavori nessuna notizia…..

In tal senso chiediamo al Vice Sindaco le ragioni di tale ritardo che si somma ulteriormente a quello di oltre tre mesi rispetto alla data stabilita quale termine ultimo per l’inizio dei lavori e meglio indicata nel bando di gara del Credito Sportivo per la concessione del mutuo.

E sì perché i lavori di inerbimento costeranno 465.794,78 Euro ai cittadini di Ronciglione: a tanto, infatti, ammonta il mutuo contratto dal Comune per esaudire i desiderata di quello stesso politico che non più tardi di due anni orsono aveva invece votato favorevolmente l’approvazione del programma integrato di Vigna Rossa grazie al quale il Comune avrebbe ottenuto i medesimi lavori di inerbimento in via del tutto gratuita quale compensazione della relativa variante urbanistica concessa alle società proprietarie di alcuni terreni nella predetta località: approvazione invece allora rifiutata dall’attuale Sindaco Mengoni che per tale motivo era addirittura uscito dalla maggioranza consiliare rinunciando ai suoi incarichi di assessore e vice sindaco.

Non v’è chi non veda, quindi, la temerarietà e la contraddittorietà della scelta dell’odierna amministrazione comunale a guida Aramini – Mengoni la quale ha indebitato i cittadini ronciglionesi per svariate centinaia di migliaia di euro quando invece i medesimi lavori si sarebbero potuti realizzare ad esclusiva cura e spesa di soggetti privati e quindi in via del tutto gratuita per il Comune.

La scellerata scelta politica è ancor più grave laddove si consideri che la decisione di indebitare il Comune è avvenuta in spregio a delle precise delibere di Consiglio Comunale che obbligavano il Comune di Ronciglione nei confronti delle società private proponenti il piano integrato e che sono state poi evidentemente disattese mettendo a repentaglio il medesimo Comune – e per esso noi cittadini – da potenziali azioni risarcitorie milionarie da parte delle medesime società.

Il tutto, poi, senza ponderare l’ulteriore pericolosità della scelta determinata da possibili azioni di responsabilità da parte della Corte dei Conti che potrebbe potenzialmente citare in un giudizio contabile per danno erariale gli amministratori comunali coinvolti nella vicenda i quali dovrebbero così giustificare (francamente non sappiamo in che modo) la loro scelta di indebitare il comune per 465.000 Euro a fronte della possibilità di effettuare i medesimi lavori in via del tutto gratuita.

Fino ad oggi – quasi per un sentimento di latina pietas – non abbiamo alzato polveroni di sorta sulla questione rispetto alla quale, però, il Vice Sindaco Aramini avrebbe dovuto mantenere un profilo più basso quanto meno per cercare di mascherare le criticità di un appalto che, ad oggi, doveva già essere stato non solo aggiudicato ma da tempo completato con relativo fine lavorie ciò anche in considerazione del fatto che la somma mutuata è stata accredita al Comune addirittura alla fine dello scorso mese di Dicembre 2017 e cioè da quasi dieci mesi a questa parte.

Ed invece ad oggi i lavori non sono ancora cominciati e non si quando lo saranno ed ancor meno quando finiranno (anche se a quanto ci risulta – ma non vorremmo sbagliarci – la durata contrattuale dei lavori dovrebbe essere stata pattuita in 120 giorni): di sicuro nel corso degli ultimi mesi il campo è rimasto inutilizzato e sicuramente per altri mesi sarà impossibile giocare a calcio a Ronciglione sia per la prima squadra sia per le squadre del settore giovanile con ben evidenti disagi specie per le famiglie molte delle quali – e non è certamente un caso – hanno preferito (seppure a malincuore) far emigrare (fortunatamente solo da un punto di vista calcistico) i loro figli nei limitrofi paesipur di far iniziare la stagione calcistica ai piccoli calciatori “in erba”.

Al riguardo, quindi, ci chiediamo: non sarebbe stata cosa più saggia procrastinare l’inizio dei lavori al prossimo mese di maggio 2019 così da poterli completare durante l’estate senza arrecare disagi a nessuno?

Aspettiamo, quindi, il susseguirsi degli eventi e confidiamo sinceramente che quanto prima il nostro Vice Sindaco possa annunciare – con la stessa enfasi dei mesi passati -l’inaugurazione del nuovo manto erboso: siamo già sicuri che il primo calcio al pallone non potrà che essere il suo!

Nel frattempo, però, riteniamo doveroso che la cittadinanza venga debitamente informata dal Vice Sindaco sulle motivazioni dei ritardi nell’inizio dei lavori e, in particolare, se gli stessi ritardi siano imputabili a questioni tecniche e/o burocratiche o a quant’altro.

L’occasione, poi, sarà altresì propizia per chiarire anche il perché si sia provveduto a spendere oltre 465.000 Euro di fondi pubblici quando i medesimi lavori si sarebbero potuti ottenere a costo zero per il Comune.

PD RONCIGLIONE