Unitus, il 10 ottobre 2018: Lectio Magistralis Varsori e presentazione volumi Cattedra Monnet

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NewTuscia – VITERBO – In occasione della conclusione del ciclo triennale della Cattedra Jean Monnet: «The Mediterranean Europe in the European process. History and Culture, Issues and Politics» (2014-2017), il dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa (DEIM) dell’Università degli Studi della Tuscia, in collaborazione con le cattedre di «Storia contemporanea» e «Storia d’Italia e dell’integrazione europea e di «Storia delle relazioni internazionali» del Corso di Laurea in «Scienze politiche e delle relazioni internazionali» (L36) e con il patrocinio della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (SISSCO) e della Società Italiana di Storia Internazionale (SISI) organizza una mattinata di studio e riflessione sulla storiografia italiana e l’integrazione europea. Quello di  mercoledì 10 Ottobre 2018, alle ore 10:00, presso l’Aula Magna del Rettorato in Santa Maria in Gradi, è solo l’ultimo appuntamento organizzato dal gruppo Jean Monnet coordinato dal Prof. Maurizio Ridolfi, che nel triennio di attività ha offerto attività didattiche sugli studi storici europei e promosso attivamente la conoscenza e la consapevolezza dei processi di integrazion e europea, focalizzando l’attenzione sull’area mediterranea come spazio di scambio e integrazione stessa. Ospite d’onore della giornata sarà il Prof. Antonio Varsori, presidente della SISI e del gruppo di collegamento degli storici internazionali presso la Commissione Europea; autore di Le relazioni internazionali dopo la guerra fredda (1989-2017), Il Mulino 2018 e (con B. Zaccaria, eds), Italy in the International System from Detente to the End of Cod War, PalgraveMacmillan 2017. Il docente terrà una Lectio Magistralis dal titolo: Dall’entusiasmo alla crisi: la svolta degliAnni ’80/’90 nel ruolo internazionale dell’Italia. 

A seguire, saranno presentati e discussi i due volumi prodotti dalla cattedra Monnet insieme ad alcuni studiosi provenienti dalle Università di Padova (Elena Calandri), Bologna (Giuliana Laschi) e Siena (Daniele Pasquinucci).