Saluto delle amministrazioni ai giovani che hanno concluso il “Servizio Civile Nazionale” con il progetto “Insieme Senza Confini”

NewTuscia – GUBBIO – Si è svolto oggi pomeriggio martedì 9 ottobre presso la Sala Stemmi del Comune in piazza Grande, il saluto da parte delle amministrazioni ai 21 giovani volontari del Servizio Civile Nazionale, che domani concludono il percorso progettuale. I volontari, di età compresa tra 18 e 29 anni, erano stati selezionati per la realizzazione di un’esperienza di Servizio Civile e per 12 mesi sono stati impegnati nell’ambito del progetto “Insieme senza confini” presso i Comuni di Gubbio, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo e Costacciaro e presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Cassata – Gattapone”.

I ringraziamenti delle istituzioni sono andati ai partecipanti: Giulia Pannacci, Sebastiano Ramacci, Marica Boccalini, Cristina Calandrini, Andrea Lepri, Francesco Fiorucci, Roberto Francioni, Enrico Pannacci, Giulia Castellani, Francesco Fumaria, Irene Fiorucci, Flavia Guidubaldi, Jessica Giacometti, Andrea Anderlini, Elisabetta Guidubaldi, Abderrahmane Benrachid, Christian Monacelli, Giada Morettini, Matteo Del Ventura, Lorenzo Foco e Marco Tromboni. « L’anno appena trascorso – ha esordito l’assessore di Gubbio Gabriele Damiani – ha rappresentato un percorso di formazione e di lavoro, in affiancamento ai diversi dipendenti ed operatori dei Comuni e della Scuola e rappresenta senz’altro un ulteriore tassello nel percorso di crescita personale.

Nel contempo, speriamo sia stato utile capire la complessa macchina amministrativa ed entrare nel merito di proposte migliorative ». Dopo il saluto del sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, presente insieme ai rappresentanti degli altri Comuni, è intervenuto il sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati che ha ribadito come «il Servizio civile è una bellissima opportunità di formazione ed educazione civica. E’ anche una possibilità di dialogo tra generazioni, di scambio e arricchimento reciproco. Occuparsi della ‘cosa pubblica’ richiede impegno e passione, con la finalità di contribuire a migliorare la comunità. Il senso di appartenenza e di coesione sociale sono alla base della democrazia e occorre grande senso di responsabilità, che crediamo possa essere alimentato anche grazie a questo lavoro ».

I volontari hanno poi illustrato concretamente quanto realizzato, presentando alcuni dei principali lavori nei quali sono stati impegnati, a comiciare dal supporto alle attività degli Uffici comunali come, ad esempio, nel Comune di Gubbio, i Servizi educativi, l’Informagiovani, la Ludoteca comunale, l’Ufficio Turismo, la Biblioteca comunale Sperelliana, l’Ufficio di cittadinanza. Sono entrati in contatto con cittadini e utenti, anziani e minori, e hanno sempre dimostrato disponibilità e competenza. Ma sono stati impegnati anche in tante iniziative di integrazione ed incontro con i giovani migranti presenti nei territori di Gualdo Tadino e Gubbio; in particolare va citato il ciclo di incontri con laboratori espressivi denominati “IncontrArte”, realizzati presso le Scuole secondarie di 1° grado dell’Istituto Comprensivo, di Fossato di Vico, Costacciaro e Sigillo in collaborazione con lo SPRAR di Gubbio nonché il progetto “Civiltà”, realizzato a Gualdo Tadino in collaborazione con le classi dell’Istituto Comprensivo e con Arci Solidarietà Ora d’Aria.

Molti altri sono stati i servizi e le iniziative di grande valore sociale, che hanno riguardato l’integrazione e l’accoglienza, in linea con gli obiettivi del Progetto “Insieme senza confini”. Tra qualche mese, un nuovo gruppo di 21 volontari prenderà servizio nell’ambito di un nuovo progetto denominato “Insieme nella rete”.