Problemi ai denti? Come lavarli correttamente e quando ricorrere all’implantologia

NewTuscia – Spesso si guarda ai disturbi ai denti come ad un problema localizzato. Non è così, visto che i problemi di igiene orale possono poi causare altre tipologie di fastidi. Basti pensare a disturbi molto seri come quelli del sonno o l’emicrania. Anche i dolori alle articolazioni possono derivare da problemi alla dentatura, così come i disturbi di natura muscolare. Per questa ragione, bisogna sempre intervenire in modo tempestivo, per evitare che la situazione possa poi degenerare. Per non correre questi rischi serve, in primis, procedere con una corretta igiene dentale. Una routine che dovrebbe avvenire giorno per giorno. Nei casi più gravi o avanzati, invece, si può prendere in considerazione il ricorso all’implantologia dentale.

 

Denti sani e forti: il segreto è la pulizia quotidiana

La pulizia quotidiana è il vero segreto per poter avere denti sani e forti. A patto che venga eseguita in maniera corretta, prendendo spunto dai consigli dei dentisti. Tutto parte dalla scelta dello spazzolino più adatto alle proprie esigenze. Per chi ha problemi di carie, ad esempio, sono più indicati spazzolini, tipo quelli di Biosmalto, con testina piccola e compatta per raggiungere anche i punti più stretti. Inoltre, è bene ricordarsi di cambiare periodicamente lo spazzolino, che andrebbe sostituito ogni 2/3 mesi circa. Inoltre, la pulizia dei denti va fatta procedendo in verticale dall’alto verso il basso (arcata superiore) e dal basso verso l’alto (arcata inferiore). Non bisogna scordarsi di pulire anche le aree più remote o gli angoli in fondo alla bocca, che sono i più soggetti a creare problemi. Inoltre, è bene lavare i denti almeno 2/3 volte al giorno, spazzolandoli per circa 3 minuti. Il movimento non va fatto con troppa forza, ma dev’essere deciso.

 

Un sorriso smagliante con l’implantologia

Quando si parla di implantologia, si fa riferimento ad una tecnica odontoiatrica sostitutiva. Nello specifico, si parla del rimpiazzo di uno o più denti con una protesi fissa, identica alla dentatura naturale. Non solo da un lato estetico, ma anche dal punto di vista meccanico (masticazione). L’implantologia ha uno scopo abbastanza semplice da comprendere: serve per sostituire i denti mancanti nei casi più gravi di caduta dei denti o di rimozione. Oggi la tecnica dell’implantologia ha mosso passi da gigante, al punto da consentire la sostituzione di entrambe le arcate ai pazienti edentuli. Il tutto grazie all’impiego di materiali bio-compatibili come il titanio, che aumentano di molto le chance di riuscita dell’intervento fino al 98% dei casi. Ad oggi, quindi, l’implantologia risulta una tecnica molto efficace, anche se in alcuni limitati casi possono insorgere ancora delle complicazioni.

Da quanto visto, emerge l’importanza di curare i propri denti giorno per giorno per non dover subire effetti indesiderati. In questi casi la prevenzione è importante tanto quanto la cura, che pure sta facendo passi da gigante.

 

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