Cerveteri. I consiglieri De Angelis e Orsomando sulla vicenda Cantina Sociale

NewTuscia – CERVETERI – Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri comunali Aldo De Angelis e  Salvatore Orsomando il comunicato che segue.

Un bel tacer non fu mai scritto. Vero, ma spesso ipocrita e soprattutto comodo per alcuni.  La questione della richiesta di permesso a costruire e del cambio di destinazione d’uso a commerciale (diventerà un supermercato o un mini centro commerciale?) presentata dalla Cantina Sociale di Cerveteri sta diventando una gustosa ricetta per alcuni e un’amara verità per altri. Sembra che  l’amministrazione vorrebbe dare la “benedizione” avallando probabilmente il tutto con la ripresentazione di una  Deliberazione di Consiglio Comunale ( già ritirata nello scorso consiglio del 27 settembre)prevista per il prossimo 9 ottobre ma non si sa se invocando ancora il “Pubblico Interesse” o forse puntando eticamente sulla dimostrazione di un “Bilancio Sociale” o presumibilmente su qualche assurdo escamotage dell’ultima ora assomigliante all’  “Edilizia contrattata” e, quest’ultima, potrebbe rappresentare un ipotesi non tanto pellegrina visto che voci di corridoio parlano di una presunta cessione (in comodato, in uso o che altro) al Comune di Cerveteri di alcuni locali per circa 200/250 mq. per trasferirci la Polizia Locale, se così fosse sarebbe l’ennesimo risvolto negativo di questa vicenda perché si paventerebbe una situazione alquanto “anomala” e forse perseguibile di vera e propria Edilizia contrattata in cambio della destinazione d’uso a commerciale.  Nel frattempo nessuno si esprime apertamente e prende una posizione tranne noi che stiamo presentando una denuncia dettagliata in merito debitamente corredata.  La verità è che il SILENZIO regna sovrano eppure la situazione è palesemente chiara. Abbiamo richiesto ai Consiglieri Comunali, specialmente a quelli di opposizione, anche via Radio, Facebook e social vari di prendere una posizione nitida, di esprimersi in merito alle future azioni.

Abbiamo chiesto, che fate ? che dite? La volete prendere o No questa posizione ? Vi sembra normale che si invochi il pubblico interesse per una società seppur cooperativa ?. e oggi aggiungiamo anche vi sembra normale che forse si utilizzerà il paravento etico del ”Bilancio Sociale” o che si potrebbe arrivare (non sappiamo se sia una procedura proprio regolare) all’utilizzo di formule assai vicine a quella che è denominata “Edilizia contrattata”?.  Intanto si avvicina un nuovo consiglio comunale che è stato convocato in fretta e in furia  dopo una Conferenza dei Capigruppo priva del numero legale. Ma i soci conferitori, i lavoratori e le maestranze tutte sono al corrente di quanto sta accadendo ? Qualcuno li ha rassicurati con piani di sviluppo certi e concreti per i prossimi anni o No? . Noi pensiamo che si sta veramente eccedendo e questo potrebbe creare danni ai produttori della zona e del vino in generale oltre che all’immagine di Cerveteri.   E non è finita, né finirà presto. Non siamo mai stati di quelli che lanciano il sasso e poi ritirano la mano perché alle critiche sono sempre seguite azioni concrete, esposti o proposte per raddrizzare le situazioni, auspicando il dialogo dove per troppi anni disinteresse e omertà l’hanno fatta da padroni. Ora un dialogo non è più possibile vista l’arroganza politica di chi governa Cerveteri, ci si perde in dettagli polemici senza affrontare i veri nodi della questione, non imparando nulla dalle tragiche analoghe faccende che si sono ripetute in anni recenti.  Quella della cantina sociale è infatti una storia che sa di telenovela: il cast è sempre lo stesso come stessa è la location, si alternano primi attori con comparse e per trama un intreccio fra atteggiamenti garruli e grami con vicende, amori e tradimenti, soprassalti e ruzzoloni. Con due produttori: quello del film e quello dell’uva in nome e per conto dei 250-300 soci circa  che tutti assieme sul set non ci stanno. L’amore è quello per il vino e la rappresentazione da scegliere fra la commedia classica, dove alla fine vissero tutti felici e contenti, o all’americana, dove alla fine arrivano i nostri, o all’italiana, dove un tradimento o almeno un cornetto sempre ci sta.  Invece no, qui siamo alla “commedia Cerveterana”, quella che rischia di trasformarsi in tragedia. Le prime puntate sono ormai datate e il pubblico non se le ricorda nemmeno più.  E’ vero che i protagonisti di allora hanno lasciato in eredità pesanti “fardelli”  ma è altrettanto vero che la situazione sembra sia andata probabilmente incancrenendosi con gli attori attuali,  malgrado gli svariati proclami di sviluppo e risanamento avvenuti nel tempo e, tutto questo, all’insegna di nuove puntate che, tanto per mettere un po’ di pepe nella trama, prevedono un finale con il botto o a sorpresa.  In platea un pubblico passivo, variegato nel suo genere tra amministratori e amministrati,  qualcuno annoiato altri preoccupati, tenuti sulla corda in attesa della puntata o del consiglio successivo, pronti a perdonare anche qualche probabile inciampo.  Sullo sfondo, invisibile, il produttore,  quello del film,  che si frega le mani soddisfatto per l’audience e per gli introiti.

Ed è per questo che le domande sorgono spontanee. Ci sarà o no un nuovo supermercato o un mini centro commerciale con questo cambio di destinazione d’uso al posto di quella parte di cantina sociale che sino a ieri lo stesso Sindaco indicava come eccellenza del territorio? . Cosa pensano i Consiglieri Comunali ,soprattutto quelli di opposizione, di tutta questa operazione commerciale e finanziaria? Sono d’accordo con questi metodi e il probabile utilizzo distorto e alquanto interpretativo dell’Interesse pubblico, del presento Bilancio Sociale o di altro marchingegno che riporta all’Edilizia Contrattata ?.  Questo è quanto si chiede e resta nella testa della gente che legge i giornali e sente i TG. perché le parole in questi casi, sono pietre che non si tirano solo perché te le ha messe in mano qualcuno…. I Consiglieri De Angelis e Orsomando che hanno scoperchiato questo “pentolone” con questa ricettona andranno sino in fondo a tutela della collettività, dei lavoratori e del territorio.

 

Aldo De Angelis, Consigliere Comune di Cerveteri

  Salvatore Orsomando, Consigliere Comune di Cerveteri