A Roma il 25 Ottobre per il progetto “Fishing The Tiber”

NewTuscia – ROMA -Nell’estate 2014 i due artisti tedeschi Christian Vater e T.G. Vömel hanno scoperto per caso i pannelli lungo il Tevere tra il Ponte Sant’Angelo e il Ponte Umberto e sono stati subito colpiti dalla particolarità della molteplice lettura: Il livello di base sono i testi originali con la traduzione in italiano.
Ad esso la natura ha inscritto il suo messaggio con i semi degli alberi e le piante che si insinuano.
Inoltre i passanti hanno dato il loro “contributo” più o meno gentile con graffiti ecc. Infine il tempo ha sbiadito e consumato i versi delle poesie.600

Questi livelli successivi hanno creato una sorta di palinsesto che ha ispirato i due artisti tedeschi nell’ideazione di un progetto partito nell’estate 2015 a Roma sulle sponde del Tevere. Si tratta di sovrapposizioni di poesie, grafica e parti dei pannelli originali romani.

La presentazione dei risultati del progetto intitolato “FISHING THE TIBERPalinsesti romani” si svolgerà il 25 ottobre 2018 alla Fondazione Primoli a Roma dopo una passeggiata lungo le sponde del Tevere. Con la collaborazione dell’Associazione Culturale Allegorein, con il sostegno del Goethe-Institut di Roma e l’adesione del Segretariato del Contratto di Fiume “Tevere a Roma”.

L’evento sarà diviso in due parti e si terrà il giorno 25 ottobre 2018.

Partendo dalle suggestioni evocate dai pannelli poetici posti sulle sponde del fiume nei due artisti tedeschi T.G. Vömel e Christian Vater, in visita a Roma nell’estate del 2015, l’evento mostra il compimento di quelle suggestioni nel precipitato di un progetto artistico che legge lo stesso deterioramento di molti di quei pannelli come fonte di ispirazione di un discorso estetico compiuto. In questo modo la felice intuizione di Filippo Bettini di un “diffuso museo del Tevere”, in grado di modificare la stessa fruizione del fiume, troverà una sua attualizzazione quale momento di valorizzazione dei pannelli installati tra il 2004 e il 2012 su iniziativa dell’associazione culturale Allegorein, di cui Bettini era il presidente. I partecipanti all’evento potranno così entrare in risonanza con i testi poetici e i lavori proposti dai due artisti attraverso un fecondo dialogo tra i diversi linguaggi estetici.

 

Prima parte

ore 16:00 – 17:00 – PASSEGGIATA «LUNGO IL TEVERE»

Visita guidata sul posto (appuntamento Ponte Sant’Angelo) con lettura dei pannelli poetici sul Tevere:

  • Introduzione del progetto «Poesia in riva al Tevere» di Filippo Bettini, a cura dell’urban designer Enrico Benassi.
  • Note estetiche dei due artisti berlinesi T.G. Vömel e Christian Vater.
  • Lettura dei testi scelti per quattro coppie di pannelli.

Seconda parte

ore 17:30 – 19:30 – EVENTO «FISHING THE TIBER» presso la biblioteca Fondazione Primoli

  • Saluto del Presidente della Fondazione Primoli, Roberto Antonelli e della Direttrice generale dei Goethe-Institut in Italia Gabriele Kreuter-Lenz.
  • Proiezione video: foto/film della riva del Tevere, dei pannelli originali, del processo artistico lungo il fiume nel 2015 e dei primi prodotti lirico-grafici per illustrare l’inizio e l’obiettivo dell’opera artistica.
  • Presentazione dell’opera e lettura bilingue da parte degli autori (in tedesco) e delle attrici Cloris Brosca e Giovanella de Luca (in italiano) per 4–5 cicli dell’opera FISHING THE TIBER. Proiezione mulitimediale simultanea (video delle pagine trasparenti, con sottotitoli in due lingue).
  • Discussione finale attivata da Sven Grünwitzky e Claudio Strinati con la moderazione di Francesco Muzzioli. Gli artisti rispondono alle domande del pubblico sul loro progetto artistico. Altri temi possibili di discussione potrebbero essere la bellezza del brutto, oppure il palinsesto come memoria culturale, la diversa fruizione del fiume promossa dai pannelli poetici, etc..