Accordo tra regione Lazio e strutture sanitarie private per ridurre le liste d’attesa

Stefano Stefanini

Un passo importante per elevare il livello delle prestazioni diagnostiche e mediche di base e  per ridurre le liste ed i tempo di attesa delle prestazioni sanitarie, e’ stato sottoscritto fiun accordo  innovativo e si spera “apripista” con le principali organizzazioni di categoria interessate all’implementazione delle agende digitali (AIOP, ANISAP, ARIS Lazio, UNINDUSTRIA, FEDERLAZIO, FEDERLAZIO Salute e FEDERLAZIO Sanità Privata).

A partire dal novembre prossimo le agende digitali delle principali strutture private accreditate presso il Servizio Sanitario Regionale del Lazio saranno integrate sul ReCup regionale. L’accordo riguarda tutte le principali strutture private accreditate e consentirà di mettere a disposizione circa il doppio delle prenotazioni  già comprese nel canale del ReCup.

Un impatto molto importante per tutto il sistema sanitario regionale. Grazie allaccordo si mettono a disposizione circa il doppio delle prenotazioni  già comprese nel canale del ReCup.

Le diverse agende digitali saranno integrate e rese omogenee con il ReCup per le diverse prestazioni di primo accesso.

Lattivazione del servizio avverrà in due fasi: la prima fase di avvio test di integrazione e la seconda fase di Termine Collaudo a partire già da fine novembre. Le Strutture sanitarie private accreditate ora potranno interfacciarsi con il sistema informativo del ReCup e caricare la propria agenda digitale che sarà così resa disponibile nel sistema di prenotazione regionale.

“Sanità, svolta nel Lazio. Da novembre entrano nel sistema di prenotazione regionale anche le agende delle strutture private accreditate. Cosa vuol dire? Che aumentano le disponibilità e si accorciano i tempi” – così su Twitter il presidente, Nicola Zingaretti.

“Partiamo dalle Risonanze magnetiche per poi passare all’alta specialistica come le visite ambulatoriali e la diagnostica per immagini. Le prestazioni saranno configurate secondo classi di priorità e saranno rese disponibili dalle strutture sanitarie private accreditate nel sistema del ReCup – così Alessio D’Amato, assessore alla Sanità e l’Integrazione Socio Sanitaria, che ha aggiunto: questo avrà un positivo impatto sia per quanto riguarda l’offerta e la trasparenza, ma soprattutto nella gestione del governo delle liste d’attesa.

 Ci aspettiamo un generale miglioramento delle liste di attesa.

Oggi per le prescrizioni con classe di priorità l’80% delle prenotazioni viene erogato nel rispetto dei tempi massimi come riportato dal portale Salutelazio.it nella sezione ‘monitoraggio tempi di attesa’. Con questa operazione è credibile arrivare al 90% che è l’obiettivo prefissato”- ha detto ancora D’Amato.