Usb Viterbo: “Una partita di calcio viene trasformata in uno scontro etnico”

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NewTuscia – VITERBO – Dopo il caso della “panchina rubata” denunciato dall’Usb Viterbo per quello che era in realtà, il tentativo di attribuire il degrado decennale della città al colore della pelle e alla nazionalità, è andata in scena l’ennesima pantomima. Il deputato FdI, Mauro Rotelli, ha tentato di trasformare una partita di calcio in un problema di integrazione e in uno scontro di nazionalità.

“Nella zona del Pilastro esiste solo quel campo, i ragazzi spesso lo condividono o fanno a turni per giocare”. Ha dichiarato Massimiliano Mascolo, giornalista sportivo Rai, che accompagna spesso i nipoti su quel campo, per condividere una partita “Vi è un tacito accordo per cui i più piccoli giocano nel pomeriggio e nella serata lasciano il posto ai più grandi. Nessuno ne ha mai fatto una distinzione etnica o di integrazione, anzi, sono solo dei ragazzi che giocano.”

In tutte le città dove i spazi pubblici di aggregazione scarseggiano, i frequentatori sono costretti ad alternarsi per poterne usufruire. Da qui può nascere una discussione, discussione che si risolve sempre con una bella partita a perdifiato.

Eppure Rotelli ha urlato allo scontro, avvisato le forze dell’ordine e girato un video del loro arrivo. Un pomeriggio sprecato a riprendere delle stupite forze dell’ordine, che tentavano invano di comprendere il motivo della chiamata, invece di lavorare su proposte concrete per la città.

Visto l’interesse dimostrato per il calcio, per esempio, il deputato potrebbe attivarsi per fare in modo che un intero quartiere, con centinaia di bambini, ragazzi e adulti, abbia più di un solo spazio pubblico dove incontrarsi e giocare.

L’Usb esorta Rotelli, proprio in quanto deputato, a far leva sulla sua carica istituzionale per portare miglioramenti concreti e necessari alla città di Viterbo, a partire dallo sfruttamento sul lavoro, l’assistenza sanitaria pubblica e l’emergenza abitativa.

Temi mai affrontati.

La migliore risposta a questo triste tentativo di farsi propaganda, in modo discriminatorio, sfruttando letteralmente il colore della pelle, è un ragazzo che, evidentemente inconsapevole di essere stato “cacciato” dal campo, continua a palleggiare, proprio di fronte al deputato.

 

Usb Viterbo, Federazione del Sociale

Elisa Bianchini