“Capodimonte, Europa”

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NewTuscia – CAPODIMONTE – Capodimonte, domenica 2 settembre, appuntamento ore 10 in piazza Umberto I. Capodimonte, Europa” è una passeggiata ideata organizzata realizzata da Banda del racconto per conto della Rete di imprese “Naturalmente Capodimonte”.
L’evento si inserisce nel ricco calendario di “Marta e Capodimonte. Insieme nella storia, tra antichi fasti e gaudenti sollazzi”.
Partecipazione gratuita.
La Banda del racconto: Antonello Ricci (ideazione e conduzione); Laura Antonini (letture e coordinamento brani); Pietro Benedetti (letture e regia figuranti in costume storico); Roberto Pecci (intermezzi percussivi); Marco D’Aureli (foto-racconto); Viaviana Ginebri (costumista).

Capodimonte “comunità narrante”: Rosella Di Stefano (“pillole” storico-artistiche); Chiara Faina e Stefano Pannucci (figuranti nel ruolo di Giulia Farnese, detta La Bella, e il cardinal Alessandro suo fratello); Dario Rossi e Leonardo Mancini (nel ruolo di Pedro e Arrigo Gonzalez, selvaggi gentiluomini detti i “Pelosi”); Francesco Scarinci (nel ruolo di Stanislao Poniatowski, principe polacco in esilio); Alessandra Meatta (truccatrice); Francesca Ferri, Laura Vagata, Georg Wallner e Alexandra Bompard (organizzazione).

Al momento del brindisi finale al termine della passeggiata, nella affascinante cornice del giardino di palazzo Poniatowski, Ricci presenterà brevemente al pubblico il nuovo libro di Rosella Di Stefano, fresco di stampa per i torchi dell’editore Effigi di Arcidosso: “Il principe Stanislaw Poniatowski a Capodimonte e il palazzo costruito per dispetto“.

P.S. In caso di maltempo persistente, l’evento verrà rimandato alla settimana successiva: domenica 9 settembre, stessa ora stesso luogo.

La Rete di imprese Naturalmente Capodimonte è un’aggregazione di piccole e medie imprese della filiera turistica, commerciale e dei servizi del Comune di Capodimonte. Naturalmente Capodimonte raggruppa 56 aziende capodimontane che si sono poste obiettivi comuni e collaborano a progetti condivisi. La Rete si pone come un driver di valorizzazione di un intero territorio e, grazie alla forma di cooperazione attiva scelta, è capace di realizzare un’offerta ampia, uniforme e di qualità.