Ritrovato ordigno all’aeroporto militare Fabbri, sabato la rimozione

NewTuscia – VITERBO – L’aeroporto ”Tommaso Fabbri” è il luogo del ritrovamento di un ordigno di circa 60 centimetri, risalente alla seconda guerra mondiale, da parte dei baschi blu dell’Aves durante alcune operazioni di carotaggio il 24 agosto.

In particolare il punto in questione è la zona dello scalo tra il 1° Reggimento ”Antares” e il Comando Sostegno dell’Aviazione dell’Esercito.

La bomba, che probabilmente verrà fatta esplodere sul posto, sarà rimossa sabato mattina con l’evacuazione della zona per le operazioni di rimozione e di bonifica dell’area, che copre 1,5 chilometri di raggio, seguendo un piano che vede la sinergia tra Comune, Esercito e Prefettura. Sarà presente anche la protezione civile dalle 6.30 alle 14 del pomeriggio.

La zona è disseminata di bar, caserme e alloggi di servizio, resort termali evi si trova anche la clinica privata Santa Teresa, dedicata ai pazienti in dialisi che verranno trasferiti presso l’ospedale di Belcolle. L’evacuazione dovrebbe durare dalle 6 alle 8 ore ma il sindaco Giovanni Arena afferma che i cittadini viterbesi saranno avvertiti per tempo, anche se almeno 2500 residenti a dovvranno evacuare.