A Viterbo il Progetto “Il Girotondo della Solidarietà” con Assistenza agli Anziani di 2 giovani volontari

di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – VITERBO – Per il Servizio Civile è stato pubblicato il Bando con scadenza 28 settembre, che prevede a Viterbo il  Progetto “Il Girotondo della Solidarietà” con Assistenza agli Anziani per 2 giovani volontari,  con la partecipazione di Auser Viterbo, con 2 posti per giovani volontari, 1  a Viterbo ed 1 ad Orte.  La presidente provinciale di Auser Viterbo, Giovanna Cavarocchi, ci ha anticipato questo progetto che vedrà due giovani della provincia protagonisti del Servizio Civile .

In tutta Italia fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e allestero.Sono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile.

Nel bando nazionale sono inseriti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità.

Nella sezione “Selezione volontari SCN” ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare i bandi.

“Il servizio civile rappresenta un momento unico per la crescita dei nostri giovani, per scoprire le proprie potenzialità, per entrare in contatto con il profondo senso di cittadinanza attiva e solidarietà sociale. Siamo molto felici di poter annunciare questo bando a seguito di una prima fase di consultazione con le principali organizzazioni e con la rappresentanza di volontari che svolgono attualmente progetti. Fin da subito, a cominciare proprio da questo primo bando, abbiamo accolto alcune istanze dei ragazzi. Tra queste, vi è l’esigenza di avere maggiore certezza nell’avvio dei progetti in modo da programmare la propria vita” – dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a pari opportunità, giovani e servizio civile universale Vincenzo Spadafora.

“Il mio impegno nei prossimi mesi, sarà volto proprio ad aumentare le occasioni di incontro e confronto con i 53.363 volontari in servizio, attivando strumenti di valutazione diretta e anonima da parte dei partecipanti, sviluppando strumenti digitali e non ma, soprattutto, immaginando occasioni di incontro tra i volontari che hanno concluso il servizio civile e i nuovi che partiranno” – conclude il Sottosegretario Spadafora.

Quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani al Bando volontari e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

L’A.U.S.E.R. è l’associazione nazionale di volontariato, che ha per scopo l’apprendimento permanente e l’invecchiamento attivo attraverso le attività di educazione e socializzazione dei soci e di terzi.

SPES – Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio – SPES – Associazione Promozione e Solidarietà è stata costituita per iniziativa di sette associazioni con il fine di promuovere, sviluppare e sostenere le organizzazioni di volontariato operanti nella regione Lazio.

Nel 1997 ha presentato un progetto per la costituzione di un Centro di Servizio per il Volontariato, come è avvenuto nelle altre regioni italiane, in attuazione dell’art. 15 della Legge quadro sul volontariato n. 266/1991. Il progetto è stato approvato nell’estate del 1998 e a partire da quel periodo si è costituito il Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio SPES.

Progetto Il Girotondo della Solidarietà SETTORE e Area di Intervento: Assistenza Anziani, con la partecipazione di Auser Viterbo (con un posto per giovane volontario a Viterbo ed uno ad Orte) Via Saragat 8, Viterbo.

 OBIETTIVI DEL PROGETTO Contribuire a migliorare le condizioni di vita, principalmente, dell’anziano con età superiore ai 65 anni residente sul territorio della Regione Lazio attraverso servizi che facilitano l’autonomia degli stessi nella gestione della vita quotidiana oltre che diminuire fenomeni di isolamento e stimolando la pratica dell’invecchiamento attivo rendendosi ancora utili agli altri, anche dopo aver lasciato l’attività lavorativa; offrire un punto di riferimento “non istituzionale” a cui le donne in condizioni di disagio dovuto a contesti di violenza possono trovare un punto di ascolto sul territorio; infine facilitare l’integrazione degli immigrati attraverso percorsi di conoscenza e scambio. Attività in favore degli over 65

  1. Incrementare del 20% il numero di utenti anziani che beneficiano dei servizi di teleassistenza – tele compagnia, passando da 550 (dato 2016) a 660 circa;
  2. Aumentare del 30% il numero degli anziani seguiti dai servizi di assistenza alla persona, compreso il servizio di trasporto sociale gratuito, passando dagli attuali 380 (dato 2016) a circa 494 nell’anno di attuazione del progetto;
  3. Aumentare del 20% il numero di utenti che partecipano alle attività di socializzazione, passando dagli attuali 70 (dato 2016) a circa 84 nel corso dell’anno di attuazione del progetto. Attività in favore di donne e immigrati;
  4. Attivare percorsi di integrazione per gli immigrati, non solo per adulti, ma anche in favore dei minori attraverso la presenza di volontari a sostegno degli insegnanti;
  5. Attivare percorsi di prevenzione, in rete con le altre realtà del territorio volte a sensibilizzare sul fenomeno del contrasto alla violenza sulle donne oltre che collaborare nella costruzione di un percorso che arrivi anche al reinserimento delle vittime stesse.

SCHEDA SINTETICA DEL PROGETTO   IL GIROTONDO DELLA SOLIDARIETA

ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEI VOLONTARI I volontari in servizio civile svolgeranno una funzione di supporto nella fase iniziale e poi svolgeranno in maniera autonoma le seguenti attività: – Affiancamento agli operatori per l’acquisizione delle modalità di risposta telefonica – Registrazione delle chiamate su apposite schede – Contatto agli utenti per la telecompagnia – Monitoraggio dei bisogni degli anziani seguiti e segnalazione eventuali criticità – Partecipazione agli incontri periodici di lettura delle richieste e dei bisogni degli anziani – Affiancamento, nella fase iniziale del servizio, agli operatori che già svolgono il servizio di assistenza domiciliare, al fine di conoscere i punti di riferimento territoriali dell’anziano stesso – Servizio di supporto psicologico e diagnosi precoce – Affiancamento degli operatori nelle fasi di analisi, progettazione, organizzazione e gestione delle attività di socializzazione – Coinvolgimento degli anziani nelle varie attività – Supporto agli operatori nella raccolta dei dati – Supporto nella costruzione e nell’interazione con la rete di soggetti del territorio – Supporto nel servizio di ascolto – Supporto nella pianificazione degli incontri con le donne – Creazione di strumenti per le campagne di sensibilizzazione – Promozione delle iniziative – Partecipazione agli eventi sul territorio

CRITERI DI SELEZIONE Criteri autonomi di selezione come da Mod. S/REC/SEL – Sistema di reclutamento e Selezione accreditato dalla Regione Lazio – Ufficio Servizio Civile.

CONDIZIONI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI: Monte ore annuo: 1400 Giorni di servizio alla settimana: 5 Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: • Rispetto della privacy • Flessibilità di orario • Disponibilità al servizio nei giorni festivi • Disponibilità a missioni, trasferte e trasferimenti per un periodo non superiore ai 30 giorni • Partecipazione a manifestazioni ed eventi Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: • nessuno

CARATTERISTICHE CONOSCENZE ACQUISIBILI: I volontari in servizio civile acquisiranno una serie di competenze, attraverso il metodo “dell’imparare facendo”, previsto dalla “Carta di Impegno Etico del Servizio Civile Nazionale” come metodo di lavoro.

Il progetto consentirà la maturazione di competenze di base o trasversali e competenze tecniche come meglio dettagliato nella tabella seguente: – Strutturare e attivare le informazioni adatte al target di riferimento; – Distinguere gli elementi identificativi delle comunicazioni in entrata e in uscita, interne e esterne; – Comunicare in modo efficace all’interno dell’organizzazione di appartenenza e con soggetti esterni come i partner del progetti o gli enti pubblici di riferimento; – Capacità di operare in un gruppo orientato al raggiungimento degli obiettivi; – Operare in un gruppo orientato al raggiungimento di obiettivi; – Gestire in maniera autonoma situazioni complesse e/o impreviste; – Interpretare esigenze e bisogni dell’utente; – Ideare e realizzare laboratori formativi e eventi ricreativi e di socializzazione; – Mappatura dei servizi del territorio per le politiche attive del lavoro e sociali; – Realizzare materiali informativi e programmi di diffusione per i servizi svolti. Le competenze indicate sono allineabili a quelle previste per la figura di Animatore Sociale che, secondo il Repertorio Regionale delle competenze e dei profili formativi della Regione Lazio, è in grado di realizzare interventi di animazione socio-culturale ed educativa, attivando processi di sviluppo dell’equilibrio psico-fisico e relazionale di persone e gruppi/utenza.

FORMAZIONE SPECIFICA DEI VOLONTARI: 1° Modulo – Il contesto operativo 2° Modulo – Il sostegno all’anziano fragile 3° Modulo – Assistenza agli utenti fragili: anziani, donne, immigrati e rapporti con il territorio 4° Modulo – Tecniche di comunicazione e di socializzazione 5° Modulo – Primo Soccorso e BLS 6° Modulo – Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari nei progetti di servizio civile 7° Modulo – Orientamento lavorativo La formazione specifica ha una durata di 84 ore Ai volontari in servizio civile sarà garantito anche il percorso di formazione “generale” sui temi della nascita e storia del servizio civile, della sussidiarietà, del terzo settore e dei soggetti che lo animano affinché abbiano ulteriori elementi di contesto per affrontare l’esperienza.

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