Il 5° trasporto della Minimacchina di Santa Barbara

NewTuscia – VITERBO – Ieri sera è stata la volta della Minimacchina di Santa Barbara. I piccoli – circa 68 – facchini anno portato a termine il loro compito tra gli applausi sotto la guida del capofacchino Diego Terzoli, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgerli questo tipo di eventi per non perdere quello che è uno dei valori più grandi nella vita, la fede nella bontà e nell’impegno.

La Minimacchina Miracolo di Fede, che è stata ideata da Gianluca e Luca di Prospero e costruita grazie anche alla collaborazione dell’Istituto Francesco Orioli, ha esibito una struttura alla cui base presenta la dicitura  “Signum fidi”, accompagnata dal logo del Sodalizio dei facchini e della Rete delle grandi Macchine, e che porta un leone costituente il primo blocco. Quello successivo rappresenta le vetrate di San Francesco e Santa Barbara, cui fanno eco quelle bifore del terzo blocco rappresentanti la Cattedrale di Viterbo: il tutto è sormontato dalla statua della Santa Patrona ad altezza naturale, circa 1,50 metri, per raggiungere un’altezza complessiva di 10 metri e mezzo e 5,5 quintali.

Alle 8.55 è cominciata la diretta. Le parole del Sindaco e la benedizione del Vescovo Fumagalli hanno di nuovo dato il via alla manifestazione sotto gli occhi dei genitori dei giovani facchini e degli altri spettatori. Non potevano mancare il presidente del Sodalizio Mecarini e don Claudio il parroco di Santa Barbara. Anche il gruppo sbandieratori del Centro storico ha partecipato.

Poi l’inno dei minifacchini cantato dalla piccola Sofia e il trasporto è iniziato.

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