Dalla Regione Lazio un bando di 3 milioni di euro per le infrastrutture di insediamenti produttivi, artigianali ed industriali

di Simone Stefanini Conti

NewTuscia – ROMA – È stato recentemente pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione, il bando “per la concessione delle agevolazioni e provvidenze per la realizzazione di aree attrezzate per insediamenti produttivi, artigianali ed industriali” da tre milioni di euro che mette a disposizione dei Comuni e dei consorzi industriali pubblici del Lazio tre milioni in tre anni per le infrastrutture degli insediamenti produttivi, artigianali e industriali di tutto il Lazio.

Le agevolazioni consistono in contributi pubblici (nella misura massima del 70%
dell’investimento considerato ammissibile) per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria (come strade, fognature e illuminazione ecc.) e (per un massimo del 50%) per la realizzazione, all’interno delle aree attrezzate, di impianti tecnologici in comune, centri servizi e incubatori.

I tre milioni di euro sono stanziati per il triennio 2018/2020 e il bando resterà aperto 30 giorni a partire dall’8 agosto scorso.

“Le aree industriali sono tra i più importanti luoghi di impresa della regione – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Gian Paolo Manzella – Sono realtà strategiche per il rilancio economico del nostro territorio e dobbiamo lavorare a infrastrutture sempre migliori, servizi e una governance sempre più efficaci. È questa la filosofia che è alla base di questo avviso.” “Questo bando – ha continuato – è stato reso possibile dal rifinanziamento deciso recentemente in Consiglio Regionale della ‘storica’ Legge Regionale ‘60’, che dal 1978 disciplina il finanziamento di infrastrutture in queste aree.

Questo è un passo importante nella direzione del potenziamento delle aree industriali e del miglioramento dei servizi che offrono. E altri ne faremo nei prossimi mesi. Questa è una delle richieste che più spesso ricevo nei miei viaggi nell’impresa del Lazio e chiunque abbia visitato queste aree sa che c’è bisogno di un gran lavoro per adeguarle alle esigenze delle imprese che operano al loro interno. È una questione prioritaria per lo sviluppo della regione, semplicemente perché è anche dalla loro qualità che dipende la competitività del nostro sistema produttivo, e questo sarà uno dei cantieri del nostro lavoro nei prossimi anni”, ha concluso l’assessore regionale.

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