Chiesa di Sant’Egidio a Vetralla “disastrata”

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NewTuscia – VETRALLA – Un cittadino di Vetralla si rivolge al noto blogger Gennaro Giardino ormai da tanto impegnato nei problemi che alcuni cittadini evidenziano e cercano aiuto per dare voce a le loro problematiche.

Giardino si fa portavoce di molti cittadini e più volte grazie alle sue segnalazioni che ben mette in evidenza, si riesce ad avere qualcosa di più. Questa volta un cittadino segnala una situazione di uno stabile che andrebbe ben vista dal punto di vista sicurezza.

Ciao Gennaro mi rivolgo a te che sei sempre attendo ai problemi del nostro paese per segnalarti una situazione che a mio parere viene trascurata e non controllata da chi di dovere e si tratta di un edificio che si trova nel centro storico del nostra paese.

La chiesa in oggetto, San Egidio, si trova in Via Cassia interna 102, sono anni che l’umidità che vedi nelle foto cresce sempre di più, domenica scorsa passando o notato molti pezzi di intonaco a terra, nelle foto si vedono quelli che sono rimasti.

Ti faccio notare che la chiesa è chiusa da qualche anno perché all’interno sono caduti stucchi e calcinacci.

Nessuno, malgrado le denunce verbali dei residenti in zona, è intervenuto seriamente per accertare le cause di queste infiltrazioni anzi una volta su interessamento di Don Luigi, qualcuno è venuto, ma non è riuscito a stabilire le cause.

Secondo il mio modesto parere, sarebbe il caso di far intervenire o per lo meno sensibilizzare le autorità competenti perché potrebbe esserci un serio rischio di crollo, visto anche lo sfaldamento del peperino alla base della porta della chiesa.

Visto il momento, con crescente psicosi crolli, le autorità (Comune, Curia, Sovraintendenza) con gli uffici competenti dovrebbe intervenire per accertare le responsabilità.

Chiude Giardino dicendo: “sono fiducioso nelle Istituzioni e spero che chi di dovere possa ben valutare se prendere le dovute precauzioni e se quanto segnato possa recare pericolo.