La regione Lazio con la legge sugli spettacoli dal vivo riconosce, valorizza e sostiene le Rievocazioni Storiche

Simone Stefanini Conti

NewTuscia – L’Associazione delle Rievocazioni Storiche del Lazio – che ha sede in Orte presso Palazzo Roberteschi –  annovera le città di  Anagni, Bomarzo, Carpineto Romano, Civita Castellana, Cori, Leonessa Magliano Sabina, Montefiascone, Nepi, Orte, Palestrina, Piansano, Rieti, Roccantica, Soriano nel Cimino, Tarquinia e Velletri .

Le gare, i palii, le giostre, le regate, che dalla primavera alla tarda estate si rincorrono nelle piazze e nelle vie delle grandi città e dei piccoli centri, testimoniano la grande dinamicità di questo importante segmento del Turismo Culturale in Italia.

LA VITALITA  DELLE RIEVOCAZIONI  ED  I GIOCHI  A MISURA DUOMO

UN SIGNIFICATIVO SEGMENTO DEL TURISMO CULTURALE ITALIANO

La cultura della rievocazione storica spazia in Italia dal Palio marinaro dell’Argentario di Porto S. Stefano, alla Corsa della Spada di Camerino, dal Calcio Storico Fiorentino alla rievocazione della Caccia al Cinghiale di Mondavio. La Quintana di Ascoli e di Foligno, al Giuoco dell’Oca di Cagli, al Palio delle Botti di Corropoli, il Palio degli Asini di Alba, gli Sponsalia di Acquaviva Picena o il Palio degli Arcieri di Orte.

I giochi che fanno capo alla Federazione Italiana Giochi Storici – F.I.G.S., unica Associazione esistente in questo campo in Italia, rappresentano le migliori e più antiche tradizioni popolari del nostro Paese. L’associazione ha la sua sede ”naturale”  a Firenze.

Dell’Associazione nazionale fanno parte alcune delle più belle città d’arte d’Italia che ospitano  eventi  straordinari e unici nel loro genere. Tali giochi e rievocazioni storiche hanno conservato le loro matrici sportive e competitive tale da implicare, per coloro che vi partecipano in prima persona, una preparazione impegnativa almeno quanto per le moderne, più conosciute e praticate discipline.

Ma è nella ricostruzione dell’ambientazione storica che si sviluppa per ciascun gioco la massiccia partecipazione attiva di persone di ogni ceto sociale senza distinzione alcuna.

Nella cornice degli splendidi centri storici delle città, centinaia e talvolta migliaia di cittadini in costume rinascimentale o medioevale diventano attori creando scenografie irripetibili. Eventi che costituiscono una ricchezza enorme, autentici giacimenti culturali da coltivare e sviluppare razionalmente.

LA REGIONE LAZIO CON LA LEGGE SUGLI SPETTACOLI DAL VIVO RICONOSCE, VALORIZZA E SOSTIENE LE RIEVOCAZIONI STORICHE 

Riconoscere, valorizzare e tutelare il grande patrimonio rappresentato dalle manifestazioni di culturali “dal vivo”  che si svolgono nel territorio laziale, premiando le attività culturali  svolte con carattere continuativo sul territorio, caratterizzando e promuovendo in tal modo città e peculiarità artistico ambientali.

Un segmento importante dello spettacolo dal vivo è costituito dalle Rievocazioni Storiche in costume di origine  medievale e rinascimentale, valorizzate all’art.11 della Legge sugli spettacoli dal vivo emendamento presentato  a suo tempo dal consigliere regionale, Enrico Panunzi, che impegna la Regione Lazio ad incentivare l’organizzazione delle manifestazioni con carattere di rievocazione storica.

La regolamentazione delle Rievocazioni Storiche, intitolata “Riconoscimento e valorizzazione delle rievocazioni storiche della Regione Lazio”, è stata inserita nelle disposizioni  della Legge sugli Spettacoli dal vivo e  prevede la definizione di una serie di criteri di qualità dell’evento, l’istituzione di un Comitato Storico intercomunale, composto da esperti in storia e tradizioni locali, con compiti di consulenza, nonché la costituzione di un “Albo delle rievocazioni storiche”.

“Oltre ad essere numerose e sentite sul nostro territorio, questo tipo di manifestazioni hanno un importante valore culturale, sociale ed educativo, attirano il turismo e contribuiscono all’economia locale. E’ quindi giusto dotare l’Associazione regionale di strumenti normativi in grado di tutelare e preservare lo svolgimento di questo tipo di eventi che contribuiscono a mantenere viva l’identità di un territorio”.  Viva soddisfazione per l’iniziativa legislativa è stata espressa dall’Associazione delle Rievocazioni Storiche del Lazio che ha sede ad Orte, in Palazzo Roberteschi.

LE RIEVOCAZIONI STORICHE COME PATRIMONIO CULTURALE  DELLEUROPA. I DATI ECONOMICI DEL FENOMENO DI AMPIA PARTECIPAZIONE POPOLARE.

La Federazione Italiana Giochi Storici è associata alla  Confédération Européenne des Fêtes et Manifestations Historiques. Una recente ricerca effettuata da Federculture, svolta in collaborazione con la Federazione Italiana Giochi Storici, mette in rilievo la capacità imprenditoriale nella gestione dei giochi da parte dell’organizzazione (no-profit) composta per la quasi totalità da volontariato; con un volume di affari annuo di circa 160 miliardi, un investimento pubblico di 25 miliardi con un affluenza di pubblico di un milione di persone – dati rilevati su un campione di 25 eventi con una proiezione di 250 manifestazioni.