Crollo Ponte Morandi a Genova: tutto ciò che c’è da sapere

Stefano Stefanini

NewTuscia – GENOVA – Nel dibattito costruttivo instauratosi nel gruppo del Comitato “Ferrovia dei due Mari” presieduto da Raimondo Chiricozzi, rispondo alle fondate osservazioni  del  Generale Mario Pietrangeli.

Grazie,  Generale Pietrangeli,  per le sue indicazioni tecniche e fotografiche. Il dramma delle morti squadre dei viaggiatori e’ inaccettabile.

Come indicato nel grafico da lei citato, la tecnica delle costruzioni da  indicata ci dimostra come la “trave gerber” ha evitato disastri ancora peggiori.

Io lavoro in Autostrade per l’italia S.p.A.da 37 anni, da quando era del gruppo IRI. Entrato giovane in azienda sono un legale, oltre che giornalista,  e lavoro in Direzione Generale,  alla Direzione  Aree di Servizio. Posso assicurare che al di là delle polemiche su aumenti dei pedaggi/investimenti/manutenzioni,  chi lavora in azienda e’ scrupoloso,in  special modo  in ambito ingegneristico,   L’azienda si avvale delle migliori tecniche costruttive e manutentive,  all’avanguardia nel mondo autostradale, come dimostrato nella costruzione della Variante di Valico appenninica, ritardata anch’essa da continui ripensamenti amministrativo-politici.

Solo un dato di tempistica realizzativa per comparare la capacita’ costruttiva del sistema Italia negli anni 60 con il presente:

l’autostrada del Sole Milano- Roma  e’ stata realizzata da Autostrade S.p.A. in 8 anni,compresi iter autorizzativi e inaugurata nel 1964. La Bologna Bari Taranto e’ stata  realizzata in 4 anni.

Atlantia Autostrade per l’Italia si  avvia ad essere il  Gruppo leader nel mondo, con l’acquisizione delle autostrade e altre opere pubbliche in concessione spagnole del gruppo Abertis.

L’Italia soffre di troppe chiacchiere e poca azione…di pesantezze burocratiche, che determinano ritardi nelle Opere Pubbliche, come da lei dimostrato, con l’esempio del ponte Massaua Dogali, realizzato in altri contesti storici…

Che questo drammatico evento di Genova ci faccia riflettere e agire risolutamente,  specie chi ha responsabita’ pubbliche, governo, regioni, comuni, società concessionarie di Opere Pubbliche e costruttori privati sulla necessita di spendere di più e con maggiore oculatezza  e  tempestività sulle opere pubbliche…come non esclusa  la messa in sicurezza idrogeologica del territorio..efficienza,  efficacia e tempestività, con alla base onesta’ intellettuale e professionale.

Grazie ancora, gen. Pietrangeli per il suo puntuale apporto tecnico.

Con amicizia Stefano Stefanini

 Schema ricostruttivo crollo Viadotto Polcevera Morandi su Autostrada A10 Genova  elaborato da ing. Arch.G. DE Nocolo’ e gentilmente fornitoci dal generale Mario Pietrangeli, oggetto di discussione in ambito Gruppo Comitato “Ferrovia dei due Mari”.

4 pensieri riguardo “Crollo Ponte Morandi a Genova: tutto ciò che c’è da sapere

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